Qui si inserisce l’Inter. Che sì, sta provando a rimodellare per quanto possibile la rosa che solo poche settimane fa ha fatto il double campionato-Coppa Italia. E che sì, sta cercando un nuovo centrocampista. Anche se più mezzala che play.

Il nome forte rimane quello di Curtis Jones, del Liverpool. E in seconda fila resiste il romanista Manu Koné, che un paio di giorni fa ha detto che “del futuro parleremo dopo i Mondiali” (a proposito, lui sì c’è andato). Mentre Davide Frattesi pare finalmente in procinto di lasciare Milano al termine dell’ennesima stagione in naftalina.

E Camavinga? Diversamente dai colleghi citati poco più sopra, è decisamente un centrocampista che gioca davanti alla difesa più che una mezzala. E dunque andrebbe potenzialmente a fare il vice Calhanoglu, consentendo a Zielinski (comunque ottimo in sostituzione del turco) di tornare stabilmente nel proprio ruolo originario.

Occhio poi, naturalmente, alla situazione proprio del turco: dovrebbe rimanere, l’accostamento al Fenerbahçe si è smorzato, ma il contratto gli scade pur sempre nel 2027, dunque tra poco più di un anno.

L’Inter, insomma, si ritroverebbe in casa un possibile erede proprio di Calhanoglu. L’età aiuta: a novembre il francese compirà appena 24 anni.