Fino al 19 giugno, data in cui si terrà la conferenza stampa di presentazione, le bocche restano cucite, ma il Campionato italiano di ciclismo élite è comunque pronto ad arrivare sulle nostre strade. Il fatto che la Fci (Federciclismo) non abbia ancora comunicato nulla di ufficiale a meno di due settimane dall’evento resta comunque incredibile. Sullo sfondo c’è il rapporto non proprio idilliaco tra Lega Professionisti e Fci, che ha portato alla sospensione della Convenzione del 13 agosto 2024.
Tra gli addetti ai lavori, comunque, l’itinerario è già stato definito. Sono notizie che coinvolgono tutta la cittadinanza perché di mezzo ci sono (anche) come effetto collaterale la chiusura delle strade controbilanciato dallo spettacolo di contorno che una corsa come questa, che mette in palio i titoli tricolori assoluti, è in grado di offrire. Già a partire da giovedì 25 giugno con la partenza dal Santuario di Vicoforte della prova a cronometro, che si concluderà a Barolo. La prova in linea Cuneo-Asti va in scena invece sabato 27 giugno. Di seguito, ecco il percorso e i dettagli.
PROVA A CRONOMETRO, VICOFORTE-BAROLO

Giovedì 25 giugno, partenza dalle 14.
Totale: 40,4 km
Partenza dal Santuario di Vicoforte, poi passaggio a Briaglia sulla Provinciale 36, andando verso Bastia (via Pascomonti e Minetti). Quindi i ciclisti andranno sulla Fondovalle fino a Farigliano (attraversando i territori comunali di Carrù e Clavesana). Poi la svolta sulla Provinciale 9 per il centro di Farigliano fino ad arrivare a Dogliani. Qui il tragitto prosegue su via Chabat fino a Monchiero. Da Monchiero il percorso devia sulla Provinciale 57 (via Monforte) per arrivare fino al centro di Barolo.
Le strade rimarranno chiuse, indicativamente, dalle 12 alle 16-17. Essendo una corsa a cronometro, ogni ciclista parte singolarmente “a scaglioni”.
PROVA IN LINEA ÉLITE ASTI-CUNEO

Sabato 27 giugno, partenza alle 10.50.
Totale: 232,5 km
Partenza nel cuore di Asti, in piazza Alfieri, andatura turistica fino al km 0 sulla Provinciale 8. Passaggio ad Antignano (e nelle località Lanci e Morgnano), San Martino Alfieri e Govone; quindi Provinciale 2 fino a Canove, poi l’immissione sulla Statale 231. Lungo rettilineo, passaggio a Castagnito e arrivo in provincia di Cuneo ad Alba passando da Mussotto.
Ad Alba, i ciclisti attraverseranno corso Piera Cillario e poi corso Piave e corso Barolo, fino a uscire dalla città passando da San Cassiano e Gallo e arrivando a Castiglione Falletto. Qui la corsa arriva nel centro di Monforte e poi a Dogliani tramite la Provinciale 9; quindi uscita sulla Sp 661 a Farigliano, immissione sulla Provinciale 12 (Fondovalle) fino a Clavesana, svolta a Madonna della Neve, salita sulla Provinciale 59 dallo Sbaranzo e Belvedere Langhe e passaggio sulla Pedaggera a Murazzano, Paroldo, Sale Langhe, Sale S. Giovanni e Montezemolo. Qui il tragitto prosegue sulla Sp 28 bis, con arrivo su via Circonvallazione nel territorio comunale di Priero, poi Mollere, San Bernardino e passaggio nel centro di Ceva sul ponte sul Tanaro (via Berteri), via Romita, quindi via Mondovì fino a Lesegno.
Da Lesegno si prosegue verso San Michele Mondovì, raggiungendo Vicoforte (nuovo passaggio davanti al Santuario). Quindi Ss 28 Nord e la svolta ai Gandolfi, per passare a Monastero Vasco e arrivare a Villanova Mondovì dalla Provinciale 37. Passaggio sulla Provinciale 5 fino a Roccaforte Mondovì, il Mortè, Chiusa di Pesio, Peveragno e Boves, accarezzando il centro (Sp 21, via Generale dalla Chiesa, via Marzabotto, via Gastaldato, via don Pellegrino), poi Fontanelle e Borgo San Dalmazzo. Quindi, passando da via Tetto Albaretti e Vignolo, si arriva a Cervasca.
Da Cervasca a Confreria, poi il circuito che coinvolge Cerialdo, Passatore, Busca, San Chiaffredo, Roata Rossi e Madonna dell’Olmo, con ingresso nel centro di Cuneo e arrivo in corso Nizza.

