Varese – Laurea magistrale honoris causa in Scienze e tecniche della comunicazione per Gerry Scotti. La cerimonia di conferimento si è svolta presso l’Aula magna dell’Università dell’Insubria a Varese, alla presenza del celebre volto televisivo.
Nato a Pavia nel 1956, è con oltre quarant’anni di carriera tra radio e tv uno dei conduttori più amati dal pubblico, grazie a programmi di grande successo e a uno stile comunicativo diretto ed empatico.

Gerry Scotti con la rettrice Maria Pierro
La laurea honoris causa
La sua esperienza rappresenta un esempio significativo dell’evoluzione della comunicazione contemporanea e del rapporto tra media, linguaggio e società. Proprio per celebrare il suo contributo al mondo della comunicazione, della televisione e del linguaggio popolare italiano l’ateneo ha voluto conferire la laurea a Scotti, “un protagonista della storia della televisione italiana e un modello esemplare di comunicatore democratico”, come si legge nell’istanza di conferimento.
“Un protagonista della storia della televisione italiana e un modello esemplare di comunicatore democratico”

Gerry Scotti con gli studenti il ministro Anna Maria Bernini e la rettrice Maria Pierro
La lectio magistralis
“Che trova ragione – ha detto la rettrice Maria Pierro – non solo nell’indiscutibile successo di una carriera di rara longevità e continuità iniziata negli anni ’70 ma anche nella particolare qualità di un percorso professionale che, adeguandosi alla trasformazione dei linguaggi, delle tecnologie e delle forme di consumo mediatico, ha saputo conservare intatta la sua credibilità”.

Gerry Scotti riceve la laurea honoris causa all’università dell’Insubria
“Sono 50 anni che faccio questo. Non so fare da mangiare e non ho hobby, la mia famiglia mi dice che so fare solo questo”
Al centro della cerimonia la lectio magistralis del neodottor Scotti, in cui ha ricordato gli inizi in radio nel 1976. “Sono 50 anni che faccio questo – ha detto – non so fare da mangiare e non ho hobby, la mia famiglia mi dice che so fare solo questo”. E poi tra le risate del pubblico: “Voi state dando la laurea a uno che praticamente da 50 anni fa il badante di vostra madre o il babysitter di vostro figlio”.