VITTORIO VENETO – Un avvio da tutto esaurito per la vaccinazione straordinaria gratuita e obbligatoria contro la rabbia che a Vittorio Veneto interesserà oltre 5mila tra cani e gatti. A ieri erano oltre 800 le prenotazioni già effettuate: 508 per cani e 323 per gatti. E nella sola giornata inaugurale sono stati somministrati 145 vaccini ai cani e 54 ai gatti. Alle 9 ieri mattina i due hub vaccinali – l’ex Atm di viale Vittorio Emanuele II e la sede di Prealpi Soccorso in via Meucci – hanno aperto le loro porte per la campagna straordinaria dopo il caso di rabbia canina registrato in città a fine maggio, quando un cane importato illegalmente dal Marocco è risultato positivo al virus e sottoposto a eutanasia. In visita ad entrambi gli hub è arrivato il direttore generale dell’Ulss 2, Giancarlo Bizzarri, per ringraziare il personale dell’azienda e gli operatori delle Ulss di Belluno, Venezia, San Donà di Piave, Bassano del Grappa e Padova che stanno collaborando alla gestione dell’emergenza. «È fondamentale raggiungere il maggior numero possibile di cani e gatti presenti sul territorio per garantire una copertura efficace e tutelare la salute pubblica» ha sottolineato Bizzarri. All’ex Atm ancor prima delle 9 l’arrivo dei primi cani e gatti.
APPROFONDIMENTI

Le prime vaccinazioni
All’ingresso due volontari dell’Avab Tarzo Revine Lago, Emma e Daniele, hanno invitato tutti a compilare il modulo informativo sulla vaccinazione contro la rabbia, quindi l’attesa del proprio turno come da prenotazione fatta sul portale dell’Ulss 2. «Sono tranquilla – testimoniava ieri mattina Kadisha con al suo fianco la cagnetta Frozen, dieci mesi -. Se questo vaccino è stato reso obbligatorio un motivo c’è. E il fatto che ora possa essere fatto gratuitamente è molto positivo». «Mi sento tranquilla per il mio Rubino dopo il caso di rabbia registrato, perché non ha avuto contatti con altri animali – raccontava Marilena -. Qualche dubbio sulla vaccinazione l’ho avuto solo perché il mio cane ha 13 anni. Ma se c’è da fare, si fa». «All’inizio ho avuto preoccupazione quando ho saputo del caso di rabbia perché la passeggiata fuori si fa – testimoniava Francesca proprietaria di Violina Rosellina, cagnetta di 13 anni -. Qualche timore sulla vaccinazione solo in ordine all’età del cane, ma se c’è da fare si fa. Bisogna anche ragionare in un contesto di comunità: va fatta e la facciamo. Il fatto che l’Ulss 2 alla fine abbia deciso per la vaccinazione gratuita è stato molto importante, perché credo che diversamente saremmo andati incontro, per chi non ha la possibilità economica, a tanti animali che non sarebbero stati sottoposti a vaccinazione. Da cittadina mi sento di sollecitare tutti i proprietari di cani e gatti a vaccinare i loro animali».

Alta adesione
Qualche leggero ritardo sui tempi ieri mattina per colpa della burocrazia che si accompagna ad ogni vaccinazione: prima dell’inoculazione del vaccinano all’animale, c’è tutta la registrazione dei dati del cane o del gatto e del suo proprietario che richiede del tempo. Massima disponibilità da parte dei veterinari attivi nei due hub anche per mettere a loro agio gli animali, non tutti ovviamente entusiasti della puntura. «I cittadini stanno portando i loro animali alla vaccinazione con una certa tranquillità, mi sono confrontata con loro per capire anche il loro stato motivazionale – riferisce la sindaca Balliana dopo aver fatto visita all’hub dell’ex Atm -. Chiediamo alla cittadinanza di aderire con più forza alla campagna: è un’occasione importante anche per microchippare i propri gatti al costo della sola tassa regionale di 21,71 euro. Lo sforzo organizzativo è enorme e per questo ringrazio tutte le istituzioni coinvolte e i volontari di protezione civile che stanno danno un contributo importante». Intanto ieri l’Ulss 2 ha attivato le prenotazioni fino al 30 luglio: dalla prossima settimana saranno 57 i posti disponibili ogni giorno in ciascun hub.