Per essere una casa usoniana quindi caratterizzata da un design semplice, funzionale e accessibile alla classe media, Hanna-Honeycomb House – così chiamata per il suo impianto esagonale e prima opera di Wright a pianta non rettangolare da lui progettata – aveva in realtà molti optionals: il lotto di 1,5 acri includeva infatti una casa per gli ospiti, uno spazio per gli hobby, un deposito, un doppio garage e una casetta da giardino. L’aura domestica e famigliare dell’edificio a volume orizzontale è garantita, in sintonia con lo stile usoniano, da materiali schietti e naturali come il legno e il laterizio e da ambienti flessibili e luminosi, grazie alle finestre a tutta altezza che scandiscono i prospetti. Oggi l’edificio è di proprietà della Stanford University.