Russia, Londra annuncia 70 nuove sanzioni contro Mosca
Il Regno Unito ha annunciato oggi 70 nuove sanzioni contro la flotta ombra russa, le catene di approvvigionamento per gli appalti militari e le reti finanziarie illecite utilizzate per eludere le sanzioni. «Queste sanzioni prendono di mira le navi, i fondi e gli attori che sostengono l’economia di guerra russa, minacciando di conseguenza la sicurezza europea», ha dichiarato il primo ministro britannico Keir Starmer. «Lavorando a stretto contatto con i nostri alleati del G7, continueremo ad aumentare la pressione su Putin e sulla sua cerchia di collaboratori finché la macchina da guerra russa non verrà fermata e la pace non tornerà nel nostro continente», ha specificato Starmer, come si apprende dal comunicato stampa di Londra. «Le nuove misure smascherano e prendono di mira anche una rete dell’intelligence militare russa (GRU) incentrata sulla società di copertura del GRU LLC Neptune Co Ltd (“Neptune”)», specifica Londra. «Neptune è coinvolta nell’approvvigionamento clandestino di tecnologia occidentale per l’esercito russo. Le operazioni odierne prendono di mira tre aziende e dieci ufficiali del GRU sospettati di aver acquisito tecnologia militare di cui la Russia ha disperatamente bisogno per sostenere la sua aggressione militare in Ucraina», prosegue il comunicato di Londra. «Inoltre, le sanzioni hanno colpito anche fornitori di attrezzature militari critiche per la Russia provenienti da paesi terzi, come Cina, Thailandia e Turchia. Diverse organizzazioni che aiutano la Russia a trasferire illegalmente denaro, eludendo le sanzioni occidentali, sono state prese di mira, tra cui un’entità in Nigeria che supporta il sistema di elusione delle sanzioni della rete finanziaria illecita A7», conclude il comunicato stampa.