Macerata, 16 giugno 2026 – Daniele Francalancia non ce l’ha fatta. Il giovane che viaggiava a bordo della Fiat Punto coinvolta nel terribile incidente stradale sulla superstrada Val di Chienti domenica mattina è morto all’ospedale regionale di Torrette dove era ricoverato.

Il ventenne, che era alla guida della macchina, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico e le sue condizioni purtroppo sono peggiorate ora dopo ora.

E’ la quarta vittima della strage avvenuta sulla superstrada

E’ la quarta vittima dello schianto avvenuto tra la macchina in cui viaggiavano i cinque amici, tutti coetanei, e una Lancia Musa guidata dal 41enne Christian Perugini, di Trodica di Morrovalle, anche lui morto sul colpo.

L’incidente è avvenuto alle 5.45 di domenica, lungo la superstrada Val di Chienti. La comitiva di maceratesi, tutti studenti e sportivi tra i 20 e i 21 anni, stava rientrando a casa dopo aver passato la serata in compagnia a Civitanova. Erano a bordo di una Fiat Grande Punto. Nel tratto tra Morrovalle e Corridonia, dove in una corsia si transita nei due sensi di marcia per via dei lavori in corso, addosso a loro è piombata una Lancia Musa a forte velocità, alla guida c’era Perugini. 

La città è sprofondata nel dolore più assoluto.

Francalancia

Daniele Francalancia

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La veglia di preghiera per i ragazzi e le loro famiglie

Ieri sera a Piediripa in centinaia hanno partecipato alla veglia di preghiera per i cinque ragazzi e le loro famiglie. Due sono ancora ricoverati a Torrette, ma le loro condizioni, per fortuna, non sarebbero gravi.

La preghiera celebrata, da Juan Carlos Munoz, coordinatore dell’unità pastorale 3 di Macerata, è stata illuminata dai lumini consegnati all’entrata e dalla fiamma dei cinque ceri vicini all’altare. Non è mancato il sindaco, Sandro Parcaroli, che ha voluto far sentire la vicinanza della comunità, così come i compagni di squadra di Nicolas, della Vr Macerata.

Daniele Francalancia era alla guida della Punto

Francalancia si trovava alla guida della Punto, seduto accanto Nicolas Calabrese, morto sul colpo. Dietro tre amici tra cui Giorgio Franceschini, deceduto anche lui per colpa delle gravi ferite riportate. La città, il mondo dello sport e della scuola sono stretti nel dolore alle famiglie dei ragazzi. 

Daniele non ce l’ha fatta: è la quarta vittima del tremendo schianto in superstrada a Macerata
Il pensiero di Nelia: “Cari genitori, il distacco è immenso, ma l’amore di un figlio non si spegne mai”

Continuano ad arrivare messaggi di affetto e vicinanza, dopo la tragedia. Gli amici, i compagni di squadra, gli insegnanti si sono stretti in questi giorni alle famiglie straziate. 

Nelia Calvigioni, vice sindaca di Corridonia e mamma di Laura, scomparsa il 13 agosto 2006, a 21 anni, da passeggera in un incidente stradale, ha rivolto un pensiero ai genitori travolti da un dolore immenso. “Questa notizia ha riaperto una ferita che porto nel cuore da vent’anni. Mia figlia Laura aveva la stessa età quando perse la vita in un incidente stradale, da passeggera, in una notte di sabato. Non esistono parole capaci di colmare un dolore così grande. So però che, in momenti come questi, è importante ricordare che non ci sono colpe che possano alleviare la mancanza di un figlio. Cari genitori, vi sono vicina con tutto il cuore. Conservate ogni ricordo, ogni sorriso, ogni sogno dei vostri figli. Continuate a farli vivere attraverso l’amore che vi hanno donato e attraverso ciò che loro avrebbero voluto realizzare. Il distacco è immenso e nulla sarà più come prima. Ma l’amore di un figlio non si spegne”.