di
Cesare Ferrari
Dipinti svelati nell’abside durante i lavori di riqualificazione. Scoperte anche tracce di pitture anche più antiche
Nell’ambito dei lavori di riqualificazione della Pieve di San Pietro avviati tre anni fa dal Comune di Settimo Torinese, è stata scoperta una serie di
affreschi tardomedievali, risalenti al XIV e XV secolo, nascosti da intonaci successivi e venuti alla luce durante l’intervento di restauro. La scoperta principale è stata rinvenuta nell’abside e rappresenta un San Pietro in cattedra risalente alla prima metà del 1400. Inoltre, sono state scoperte tracce di pitture ancora più antiche, risalenti probabilmente al 1300, come
possibili tracce di una Madonna in trono con Bambino o di un Re d’Israele.
Il restauro
Sin dal rinvenimento delle prime tracce pittoriche è stata coinvolta la Soprintendenza che ha seguito l’intervento, compreso il restauro delle opere stesse. La necessità di approfondire quanto scoperto e di tutelarne il
prezioso valore storico ha contribuito a far slittare la fine dei lavori di restauro. «Si tratta di una scoperta eccezionale per la nostra comunità», dice la sindaca, Elena Piastra.
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13 giugno 2026 ( modifica il 13 giugno 2026 | 16:53)
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