Ferrari al top
La striscia di vittorie della Mercedes in questo 2026 si è interrotta alla settima gara e a sorridere è stata la Ferrari, che ha portato uno straordinario Lewis Hamilton alla vittoria del GP di Barcellona. La pista catalana è da sempre considerata una delle più indicative del calendario per identificare l’effettiva performance delle monoposto e il fatto che la SF-26 sia emersa come protagonista assoluta proprio qui non può che far ben sperare i tifosi di Maranello per il prosieguo del campionato. Un attestato importante sulla bontà di questa monoposto e degli aggiornamenti portati in Spagna dal Cavallino Rampante l’ha dato uno dei rivali della Ferrari, il team principal della McLaren Andrea Stella.
Parlando in conferenza stampa dopo la gara il numero uno del muretto papaya ha definito la monoposto rossa quella con il “miglior telaio” dell’intera griglia. “Penso che questa gara ci dia delle indicazioni molto chiare – ha osservato Stella – e credo che queste indicazioni, in un certo senso, siano in linea con ciò che già sapevamo. Penso che queste indicazioni dimostrino che la Ferrari, al momento, è la vettura con il miglior telaio. Lo vediamo nel settore centrale, specialmente nelle curve a velocità media: la Ferrari è la più veloce in curva, non necessariamente la più veloce nei rettilinei. Noi dal nostro punto di vista, della McLaren, siamo stati competitivi nelle curve ad alta velocità, come la curva 3, la 9 e la 14. Ma nel complesso facciamo fatica nelle curve a media e bassa velocità. Sono indicazioni molto chiare, come già sappiamo, sul fatto che dobbiamo migliorare la vettura rendendola più dinamica“.
Verso l’Austria e non solo
Stella poi si è proiettato già al prossimo GP, in Austria e ai potenziali passi in avanti che potrebbero fare tutti i quattro top-team: “Il Red Bull Ring è un circuito leggermente diverso rispetto a qui. Ma mi aspetterei che la Ferrari rimanga la vettura più veloce in curva. Probabilmente la Mercedes è la macchina migliore in pista sul giro singolo, se si considerano sia il telaio che il propulsore. Il nostro obiettivo per le prossime gare è sviluppare ulteriormente la nostra vettura apportando alcuni aggiornamenti, ma allo stesso tempo siamo certi che anche i nostri concorrenti avranno a disposizione degli aggiornamenti. Per quanto ci riguarda, onestamente, vogliamo concentrarci sulla nostra traiettoria. Vogliamo assicurarci di migliorare la nostra vettura gara dopo gara“, ha concluso.