Sessant’anni di calcio, rigore e trionfi. Oggi, 18 giugno, Fabio Capello entra nel club degli ottantenni portando con sé in dote una carriera leggendaria. Una storia che parte dai campi di Ferrara, passa per il gol storico a Wembley che fece piangere l’Inghilterra e si consacra con i quattro scudetti del Milan. Eppure, dietro il mito del «sergente di ferro» c’è un uomo che ha scelto di dire no a occasioni invidiabili per un motivo ben più grande: l’amore per sua moglie.
Chi è
Capello nasce nel 1946 a Pieris, una frazione di San Canzian d’Isonzo (Gorizia). La sua infanzia è segnata dai racconti della seconda guerra mondiale della famiglia e dall’influenza del padre Guerrino, maestro di scuola elementare ma anche presidente della locale squadra di calcio. È da lui che eredita la passione per lo sport.