Messi, Mbappé, Haaland, Kane, Vinicius: i grandi non sbagliano un colpo o quasi. Aspettando Lamine Yamal, l’unico big a fallire fin qui è stato Ronaldo, parso il fantasma di se stesso. Tatticamente, si vede un ritorno al 4-4-2 con varianti movimentiste da nuovo calcio. Difese a tre in netta minoranza. La distanza tra grandi e piccole sembra essersi ridotta, sebbene qualche risultato lascerebbe pensare il contrario. Gioco velocissimo, zero retropassaggi e nuove regole che aiutano il flusso della manovra, anche perché il caldo impedisce pressing furiosi. Difese chiuse ma non sono tutti catenacci, anzi. Contropiedi velocissimi. E una bella notizia: non si perde più tempo e sono scomparsi gli infortuni diplomatici. Tutte le suggestioni del Mondiale dopo la prima giornata.