di
Maria Egizia Fiaschetti
L’artista, lanciata da un fuoriclasse del calibro di Carl Cox, si è esibita al festival di Coachella in California. Da oltre 20 anni ha scelto Napoli come sua seconda casa celebrandola attraverso l’etichetta discografica N:S:DA
A lanciarla è stato, Carl Cox, peso massimo della scena elettronica, grazie a una chiavetta per l’archiviazione di file musicali. Tra le sue molte collaborazioni spicca quella con un altro fuoriclasse, Moby. A impreziosire il palmares di Anfisa Letyago, 36 anni, dj e producer di origine siberiana che da oltre 20 anni ha scelto Napoli come sua seconda casa, l’esibizione al festival di Coachella nel deserto della California.
Il forte legame con Napoli
Sabato l’artista sarà in consolle al Forte Antenne (dalle 23, via del Forte Antenne 12) dove porterà il suo groove ipnotico: un climax in equilibrio tra tensione e sospensione in grado di galvanizzare la folla. Il legame con il capoluogo campano — il mare è il suo elemento vitale — viene celebrato attraverso l’etichetta discografica N:S:DA (un omaggio a Nisida) e il progetto audiovisivo «Partenope», ispirato al mito della sirena dalla quale prende il nome la città.
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18 giugno 2026
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