di
Valentina Marotta
Le indagini partirono a seguito della scomparsa, tra il 15 e il 16 maggio 2025 di Denisa, in trasferta da Roma a Prato per prostituirsi: il suo corpo fu ritrovato decapitato in un terreno vicino casa del killer
Ergastolo con isolamento diurno per 18 mesi con l’accusa di duplice omicidio aggravato con esclusione della premeditazione. E’ la condanna inflitta all’ ex vigilantes Vasile Frumuzache, 33 anni, per l’omicidio di due connazionali, Ana Maria Andrei, 27 anni, e Maria Denisa Paun, 30 anni, la prima uccisa a Montecatini Terme (Pistoia) nell’agosto del 2024, la seconda a Prato a maggio 2025. Frumuzache ha ascoltato impassibile la sentenza. Indossava la t-shirt donata dai figli con su scritto «Sei il nostro super papà» e le impronte dei tre bambini.
Dovrà inoltre risarcire le famiglie delle due vittime e l’associazione “Insieme a Marianna”, l’ente di promozione sociale per la prevenzione e il contrasto alla violenza su donne e minori.
La corte d’assise di Firenze ha accolto le richieste del procuratore di Prato Luca Tescaroli e del sostituto procuratore di Pistoia Leonardo De Gaudio.
Le indagini partirono a seguito della scomparsa, tra il 15 e il 16 maggio 2025 di Denisa, in trasferta da Roma a Prato per prostituirsi. L’inchiesta portò all’individuazione di Frumuzache che confessò il delitto della donna il cui corpo decapitato fu rinvenuto in un terreno a Montecatini (Pistoia).
Dopo il ritrovamento dell’auto di Ana Maria nel box della casa dell’imputato, a Monsummano, l‘uomo ammise pure il delitto della 27enne, anche lei escort, scomparsa l’1 agosto 2024 e il cui corpo fu ritrovato non lontano da quello di Denisa.
In aula, ad ascoltare il verdetto c’era anche la moglie di Frumuzache che non ha perso un’udienza. Presenti anche la madre e le amiche di Denisa Paun, sedute nei posti riservato al pubblico.
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18 giugno 2026 ( modifica il 18 giugno 2026 | 15:48)
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