La nazionale di Aguirre è la prima a qualificarsi alla fase a eliminazione diretta (dove affronterà una delle migliori terze) grazie al successo sulla Corea: decisivo il gol del centrocampista, propiziato da un clamoroso errore del portiere

A te che hai dribblato il cuscino alla fine del primo tempo di questo Messico-Corea del Sud delle 3, togliamo il cappello direttamente noi: il coraggio ha pagato. Dopo 45’ noiosi, di quelli dove ti addormenteresti anche a mezzogiorno, ne è uscita una buona partita. Il Messico ha vinto 1-0 e l’ha spuntata con furbizia staccando il primo pass per i sedicesimi di tutto il Mondiale. La Corea, apparsa all’inizio più organizzata, ha pagato l’erroraccio nella ripresa di Kim Seung-gyu, professione portiere, reo di essersi fatto sfuggire il pallone in uscita. A decidere la sfida il gol di rapina di Luis Romo, uno che se avesse seguito la tradizione di famiglia avrebbe pescato ostriche sulle rive del Pacifico, e la super parata di Rangel a 5′ dalla fine su Cho Gue-Sung. Aguirre vince ancora, mentre la Corea non conferma la bella vittoria all’esordio contro la Repubblica Ceca.

ROMO GOL—  

Qualche riga sul gol. Dopo un primo tempo di attesa, interlocutorio, con un paio di timidi affondi e un colpo di testa di Quiñones, il Messico è uscito fuori con personalità. Del resto, ha giocato a Zapopan, vicino Guadalajara e con la sua gente, in un tripudio biancoverde. A tirar fuori la perla ci ha pensato Romo (50’), bravo ad approfittare del pallone lasciato andare da Seung-gyu. Unico alibi: il portiere coreano è stato ingannato dalla presenza di Lee Hyuk, che invece di spostarsi è rimasto davanti a lui, ostacolandolo. La favola di Romo resta: anni 31, mediano di garra e coraggio, vanta una Gold Cup e un bronzo olimpico. Se gioca a pallone lo deve a suo fratello Dario, pescatore come suo padre e suo nonno.

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LO SCENARIO—  

La Corea può appellarsi alla sfortuna, anche se l’occasione principe è arrivata a 5′ dalla fine con Cho Gue-Sung, subentrato a un irriconoscibile Son, capace di impegnare Rangel con una parata che ha fatto vibrare lo stadio. Ottimo lo stacco, ancor di più il riflesso del portiere messicano, prima di un colpo di testa di Lee finito largo. Poco male, comunque:  i coreani dovranno battere il Sudafrica per centrare i sedicesimi. Non un’impresa impossibile. Intanto, portato in braccio dai tifosi, il Messico festeggia in casa: Aguirre, già c.t. dei biancoverdi nel 2002 e nel 2010, ha sempre superato i gironi. 

la partita—  

Entrambe le squadre arrivano a questa partita dopo aver vinto all’esordio. Il Messico può contare sull’appoggio del pubblico di casa, fattore importante già nella gara d’esordio. La Tri alla prima ha battuto il Sudafrica 2-0, mentre la Corea del Sud, in rimonta, ha superato la Repubblica Ceca.