Shanghai, 17 giugno 2026 – Morandi conquista la Cina e apre un ponte tra Bologna e Shanghai, destinato a dare vita a future collaborazioni tra le Due Torri e la città cinese, soprattutto sul fronte culturale. “Consideriamo la mostra di Giorgio Morandi non soltanto come un grande evento culturale, ma come il primo capitolo di una relazione più ampia tra Bologna e Shanghai”, ha detto il sindaco Matteo Lepore durante la cerimonia di inaugurazione della mostra ‘Morandi Solo’ al Museum of Art di Shanghai.

Morandi a Shanghai: "Un ponte con Bologna. Collaboreremo ancora"

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“Morandi è Bologna e accompagnare le sue opere a Shanghai significa molto più che organizzare una grande mostra internazionale – ha aggiunto il sindaco –. Per questo ci auguriamo che il dialogo avviato oggi possa aprire nuove occasioni di collaborazione, favorendo scambi tra artisti, professionisti della cultura, ricercatori e istituzioni delle nostre città. Sempre più spesso sono infatti le città a costruire ponti, a favorire le relazioni e oggi, attraverso l’opera di Giorgio Morandi, Bologna e Shanghai, due città legate dal riconoscimento Unesco, dialogano tra loro”.

“La cosa che mi ha sorpreso di più – ha aggiunto l’assessore alla Cultura, Daniele Del Pozzo – è la ricezione così positiva che ha avuto Morandi a Shanghai. Noi lo vediamo come un pezzo della città, della nostra storia dell’arte e magari lo diamo per scontato, mentre in Cina abbiamo visto cosa significa realizzare un tributo a una figura fondamentale dell’arte del ‘900 con occhi diversi”.

E in più, aggiunge l’assessore “ci ha molto fatto piacere la reciproca ammirazione tra due culture millenarie come quella italiana e quella cinese. È nata una relazione molto concreta che deriva da affinità e convergenze di sensibilità tra le due culture, e la mostra dell’accademia di Hangju che verrà alla Fiera a dicembre, sarà una ulteriore possibilità di costruire relazioni e opportunità di collaborazione tra le due città”.

Soddisfatto per la riuscita della mostra è anche Lorenzo Balbi, direttore del MAMbo e curatore dell’esibizione di Shanghai. “L’accoglienza avuta dalle opere di Morandi va al di là di ogni aspettativa, devo essere sincero – dice Balbi -. C’e un tale interesse per le sue opere, per i suoi colori, che sembra che sia più famoso qui che in Italia. L’interesse dei cinesi per la su arte è trasversale e hanno una forma di rispetto totale e di interesse profondo per le sue opere”.