La possibile partenza di Michele Vitali, corteggiato dalla Serie A2 e in particolare da Brindisi e Sassari, sta spingendo la Pallacanestro Reggiana ad alcune valutazioni sul reparto italiani. È vero che con l’arrivo di Riccardo Rossato il capitano è stato relegato a un ruolo marginale, ma il club potrebbe comunque inserire una sorta di ‘sostituto’. Il nome che più intriga il gm Marco Sambugaro è quello di Kaspar Treier, possente ala di origine estone, ma di formazione italiana. Classe ‘99, 203 cm per 104kg, ha ancora un anno di accordo con Napoli che però potrebbe fare altre scelte. La sua ultima stagione era partita discretamente (3,4 punti in 14’), ma è poi stata interrotta a marzo per un problema al ginocchio che lo ha costretto ad un intervento chirurgico in aprile. Vista anche la mole, per rivederlo al top ci vorrà un po’ di pazienza, ma Reggio da questo punto di vista sarebbe l’ideale perché lo potrebbe considerare una sorta di jolly anche per il futuro (dove gli italiani saranno sempre più ‘rari’ e/o pagati cifre spropositate) inserendolo poi gradualmente nelle rotazioni. Treier è di fatto un’ala pura che in attacco sfrutta il tiro da tre (dagli angoli e frontale) e usa il fisico in post basso, mentre in difesa marca soprattutto i ‘quattro’. Di fatto, come caratteristiche, si inserirebbe ‘a metà’ tra Severini e Woldetensae, fornendo a Priftis un’alternativa. Fino a qualche anno fa era considerato uno dei prospetti più promettenti del panorama continentale e, pur non avendo mantenuto le attese, ha tutto il tempo per affermarsi ad un buonissimo livello.

Contemporaneamente la Pallacanestro Reggiana sta studiando anche alcune mosse in uscita. Deme ha ricevuto richieste dalla Serie A2, soprattutto da Rieti che potrebbe essere la sua prossima destinazione. La parabola del giovane cresciuto nella cantera biancorossa resta un po’ un mistero, visto che è passato dall’essere considerato un potenziale ‘nuovo Faye’ (ovviamente in un ruolo diverso, quello di ala) partendo anche in quintetto contro Milano nella gara d’andata, fino a sparire dai radar. Essendo un 2007 ha comunque ancora il tempo per prendere il treno giusto. Discorso un po’ diverso, invece, per Filippo Gallo a cui nell’estate del 2024 era stato fatto firmare un quadriennale. Il classe 2004 è reduce da una discreta stagione in A2 con Pistoia (7,2 punti e 2,6 assist in 24’), ma il suo futuro sembra ancora nella categoria inferiore con Rimini e Ruvo che hanno chiesto informazioni.