di
Carlos Passerini

Il centrocampista del Sassuolo esce in barella tra gli applausi del pubblico dopo un durissimo tackle di Madibo

DAL NOSTRO INVIATO
DALLAS – Sei gol e molta paura. Fra i tre organizzatori del maxi Mondiale, i canadesi erano gli unici ad aver fallito al debutto: solo un deludente 1-1 con la Bosnia che ci ha fatto fuori agli spareggi di marzo, schiantata poi ieri 4-1 dalla Svizzera nella seconda gara del gruppo B. Usa e Messico nei loro gruppi sono partiti in quinta vincendo all’esordio, il Canada si è rifatto ieri piegando in scioltezza il Qatar 6-0 a Vancouver.

Ma la notizia principale è il tremendo infortunio occorso a inizio del secondo tempo a Ismaël Koné, centrocampista del Sassuolo di 24 anni, gioiello del mercato, che ha la peggio dopo un durissimo tackle di Madibo, che scoppia in lacrime sotto choc e viene espulso. La gamba sinistra si spezza, si teme un lungo stop. Immagini impressionanti. Il suo Mondiale è finito. Il giocatore esce dal campo in barella, fra gli applausi del pubblico.



















































Il c.t. Jesse Marsch lo abbraccia. Tutti i compagni hanno le mani nei capelli. David della Juventus piange, non riesce a smettere. La partita era stata senza storia. Già al 16’ padroni di casa in vantaggio con Larin, che insacca e trova il suo secondo gol mondiale. Al 29’ il raddoppio proprio di David. E che gol: l’attaccante approfitta di un pallone respinto dalla difesa del Qatar e lo scaraventa in rete. Dopo l’espulsione di Amin per fallo da ultimo uomo, nel recupero del primo tempo arriva il tris firmato ancora David.

Canada-Qatar, infortunio choc per Koné del Sassuolo: gamba spezzata. Festa rovinata per i padroni di casa che vincono 6-0

Al 18’ della ripresa punizione dal limite ed esecuzione perfetta di Saliba, entrato da pochi minuti al posto del mediano del Sassuolo. Saliba poi mostra a tutto lo stadio la maglia di Koné, già all’ospedale. Nel finale ecco il 5-0, autogol di Manai. Il Qatar non offre più resistenza. Arriva anche il 6-0 di David: tripletta. L’immagine della partita, al di là del risultato, è la sofferenza di Koné. Sullo stadio di Vancouver cala il gelo, nonostante la selezione di casa sia avviata verso la storica qualificazione ai sedicesimi. È il primo infortunio serio di questo Mondiale. Speriamo anche l’ultimo. 

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19 giugno 2026 ( modifica il 19 giugno 2026 | 08:03)