Il baffo è quello allegro e severo allo stesso tempo come solo Roberto Lencioni – Carube – riesce ad avere. Ora quell’espressione bonaria è diventata un adesivo che

Una Colnago Master assemblata a mano in Toscana inaugura Le Chicche di Carube, un progetto che punta a conservare il patrimonio tecnico e culturale del ciclismo italiano attraverso biciclette realizzate secondo criteri di coerenza storica.

L’iniziativa nasce dall’esperienza di Roberto Lencioni, conosciuto nell’ambiente come Carube, ex corridore e meccanico professionista che ha lavorato per decenni al fianco di squadre e campioni, tra cui Mario Cipollini. Dopo una carriera trascorsa dietro le quinte delle competizioni, Lencioni ha deciso di mettere la propria esperienza al servizio di un progetto dedicato alla conservazione della tradizione ciclistica italiana.

le chicche di carube

Ogni bicicletta viene costruita una alla volta

Le Chicche di Carube non propone una produzione in serie. Ogni bicicletta viene infatti assemblata singolarmente nel laboratorio toscano di Lencioni, partendo da telai iconici e da componenti originali dell’epoca.

Prima del montaggio, ogni elemento viene selezionato, restaurato e verificato per rispettare gli standard tecnici e la configurazione storica del modello. L’obiettivo è ricostruire biciclette che rappresentino fedelmente il periodo in cui sono nate, valorizzando il lavoro artigianale e le competenze del meccanico.

le chicche di carube

La prima realizzazione è una Colnago Master ispirata a Eroica

La prima “Chicca” del progetto è una Colnago Master ispirata a Eroica, manifestazione che da anni promuove il recupero della cultura del ciclismo su strada e delle biciclette d’epoca.

La Colnago Master è considerata uno dei modelli in acciaio più rappresentativi della storia del ciclismo e continua a essere ricercata da collezionisti e appassionati.

I marchi che hanno segnato la storia del ciclismo italiano

Per questa prima realizzazione sono stati scelti componenti originali di aziende che hanno contribuito allo sviluppo del ciclismo italiano.

Il telaio è firmato Colnago, mentre trasmissione e componentistica sono di Campagnolo. Gli pneumatici sono prodotti da Vittoria e la sella è realizzata da Selle San Marco.

La scelta dei componenti segue la volontà di mantenere una coerenza tecnica e storica, senza reinterpretazioni moderne.
I componenti Campagnolo sono originali d’epoca, recuperati e restaurati per farli tornare alla massima efficienza.

le chicche di carube

Il contributo di Eroica

Il progetto vede anche il coinvolgimento di Eroica, realtà impegnata da quasi tre decenni nella valorizzazione della cultura ciclistica. Attraverso eventi e iniziative dedicate alle biciclette storiche, Eroica ha contribuito a mantenere vivo il legame tra i mezzi, i territori e le persone che hanno scritto pagine importanti del ciclismo.

Questa collaborazione rafforza il messaggio alla base del progetto, che punta a trasmettere conoscenze e competenze oltre al semplice recupero dei mezzi.

le chicche di carube

Un riconoscimento importante per Colnago

L’avvio dell’iniziativa coincide inoltre con un momento significativo per Colnago, che ha recentemente ricevuto il Compasso d’Oro, uno dei principali riconoscimenti internazionali nel campo del design, assegnato per il contributo dell’azienda alla manifattura italiana.

Un progetto che mette al centro il sapere artigianale

Le Chicche di Carube si propone di valorizzare il rapporto tra il meccanico e la bicicletta, ponendo al centro il lavoro manuale, la conoscenza tecnica e la capacità di restaurare e interpretare modelli che hanno segnato la storia del ciclismo.

Ogni esemplare viene realizzato su ordinazione e rappresenta il risultato di un processo artigianale che unisce ricerca, selezione dei componenti e montaggio manuale.

L’obiettivo è preservare un patrimonio fatto non soltanto di biciclette, ma anche delle competenze necessarie per comprenderle, restaurarle e tramandarle alle nuove generazioni.
E per chi volesse comprarne una? Il prezzo della bicicletta finita è di 6.000 euro.

Ulteriori informazioni: https://lechicchedicarube.cc/

Roberto Lencioni (Carube)