Pesaro, 20 giugno 2026 – Produttore il colosso bancario Morgan Stanley, voce recitante di Isabella Rossellini, attore principale Raffaello Sanzio da Urbino, detto anche il divin pittore. Dietro questo quadro e questa cornice c’è forse il più prestigioso museo di New York, il “Metropolitan”. Perché nella grande Mela è in corso una mostra di dipinti di Raffello. Un successo.

E ora Urbino e le Marche prendono la palla al balzo e hanno organizzato un tour di operatori soprattutto turistici per vendere il Rinascimento e il territorio al grande pubblico statunitense. La missione speciale a caccia di turisti è stata presentata ieri a Pesaro, nella sede della Camera di commercio, perché a tirare le fila dell’iniziativa è l’ente camerale regionale guidato da Gino Sabatini. “La mostra su Raffaello al Metropolitan Museum è una finestra straordinaria sulle Marche attraverso i capolavori di uno dei figli più celebri – dice Sabatini –. Le Marche hanno moltissimo da offrire ai visitatori internazionali: arte, paesaggi, cultura, enogastronomia d’eccellenza. Ecco, questo B2B ci permette di portare direttamente i nostri operatori davanti ai buyer americani, costruendo relazioni che possono tradursi in flussi turistici reali. Siamo convinti che investire su questo tipo di promozione diretta sia la strada più efficace per fare conoscere la nostra regione nel mondo”.

Accanto al presidente il vice Massimiliano Polacco, Francesco Guazzolini, assessore di Urbino, e Stefano Brachetti della Galleria Nazionale delle Marche. La città ducale ha fornito alla mostra due dipinti di Raffaello, La Muta e Santa Caterina, ma anche una Santa Martire di Giovanni Santi, il padre di Raffaello.

Riflessi della grande mostra di New York sono già visibili, perché a Urbino si sono presentati turisti giapponesi di ritorno da New York e anche americani. Dice l’assessore al turismo Guazzolini: “L’iniziativa non è un puro evento promozionale, ma un progetto volto a portare le Marche nei pacchetti turistici offerti da alcuni tour operator statunitensi. La Regione ha lavorato per favorire collegamenti aerei tra gli Usa e il nostro teritorio, ora è il momento di fare un passo ulteriore. La grande mostra al Metropolitan ha acceso l’attenzione su Raffaello e sul nostro patrimonio culturale. Oggi vogliamo fare percepire al pubblico nordamericano la ricchezza delle Marche come destinazione che combina cultura, bellezze naturali, cibo e benessere”.

Diverse imprese turistiche hanno aderito alla missione, che prenderà il via giovedì e prevede un B2B nella sede di New York della Camera di commercio italiana. Il presidente del gruppo Lindbergh, Nardo Filippetti, ha sottolineato l’importanza della missione in chiave turistica, “perché è di grande valore per il territorio”, e “ogni azione diretta a conquistare una quota di mercato di alto livello trova la nostra massima condivisione”. Presenti anche Marco Filippetti dell’Apa e Marianna Bruscoli. Alla presentazione c’era il segretario camerale, Deborah Giraldi.