Il 20 giugno la carovana dei Negramaro fa scalo all’Ippodromo delle Capannelle, inserendosi nella sedicesima edizione del Rock in Roma. Il copione della serata è il solito pacchetto: due ore di hit spacca-classifiche, gli immancabili messaggi sulla pace e una pioggia di immagini a fare da sfondo al viaggio musicale della band pugliese, ormai tra le più longeve e resistenti del pop-rock nostrano. Insomma, “Mentre tutto scorre”, loro restano fermi al loro posto, sul palco. La vera curiosità, semmai, comincia quando si spengono le luci. Incassato l’ennesimo applauso, dove scappa a ricaricare le pile Giuliano Sangiorgi prima di rimettersi in viaggio per le prossime date? Stavolta la risposta è a portata di mano. La voce del gruppo ha barattato da tempo la Puglia con i sampietrini, stabilendosi a vivere proprio nella Capitale. Un rifugio diviso con la compagna, la scrittrice Ilaria Macchia, e i figli Stella e Michele.
Chi è Giuliano Sangiorgi
Giuliano Sangiorgi nasce a Nardò il 24 gennaio 1979, ma cresce a Copertino insieme ai fratelli maggiori Salvatore e Luigi. L’imprinting musicale arriva direttamente dal padre Gianfranco (scomparso nel 2013), che gli trasmette la passione per il piano. Una volta incassato il diploma al liceo classico, decide di imbracciare la chitarra e investire tutto sulle note. La scommessa prende forma nel 2000, l’anno in cui decide di fondare i Negramaro, battezzando la formazione in onore del celebre vitigno della sua terra. Il passaporto per il successo arriva cinque anni dopo, nel 2005. Il debutto al Festival di Sanremo con il brano “Mentre tutto scorre” si trasforma immediatamente in un trampolino di lancio, inaugurando una delle carriere più solide e longeve del pop-rock italiano.