ROVIGO – Il nuovo percorso di Francesca Michielin, che abbraccia il genere fantasy e intreccia alla femminilità le atmosfere medievali, farà tappa giovedì 2 luglio in piazza XX Settembre a Rovigo, come evento di apertura di “Tra Ville e Giardini”. La rassegna estiva che trasforma ville, luoghi storici e giardini locali in palcoscenici sotto le stelle, è alla ventisettesima edizione e torna unendo la bellezza del tempio simbolo del capoluogo polesano, che per una sera diventerà quinta teatrale, con la “Magia bianca”, secondo il titolo dell’album pubblicato solo una settimana fa,- che la cantautrice e polistrumentista bassanese ha declinato nel tour estivo “Strega comanda”.
L’inizio del concerto sarà alle 21.30, con l’apertura dei cancelli alle 20.40 e della biglietteria alle 20. Le prevendite online sono già aperte sul sito www.diyticket.it e le prenotazioni sono possibili telefonando al 351.3732657 dell’Ente Rovigo Festival che organizza la rassegna, sostenuta e promossa dalla Provincia e dalla Regione in ambito RetEventi, e dalla Fondazione Cariparo, con la collaborazione dei Comuni ospitanti per allestire i luoghi degli spettacoli.
Secondo la tradizione della rassegna, i biglietti d’ingresso sono a prezzi accessibili: 15 euro gli interi e 12 i ridotti. Per il regolare svolgimento dell’evento, la zona di piazzale del Soccorso potrebbe subire modifiche alla viabilità e limitazioni al transito, anche pedonale: l’Ente Rovigo Festival, quindi, invita a verificare le possibili variazioni attraverso gli strumenti del Comune di Rovigo per la consultazione delle ordinanze.

APPROFONDIMENTI













Il tour della cantante

Nel tour estivo di Francesca Michielin, ogni data ha un colore caratterizzante: nell’appuntamento rodigino, all’interno di una rassegna che valorizza l’identità e la bellezza dei luoghi ospitanti, potrebbe ispirarsi alla storia di prodigi e struggente devozione legata nel tempio della Rotonda all’immagine della Madonna con Bambino, che nella mano sinistra regge una rosa rossa, e alla leggenda che vuole Rovigo “città delle rose”.
I concerti di “Strega comanda” hanno una band tutta al femminile e sposano il brio e il gusto per il teatro che caratterizzano la cultura camp. Con le canzoni di “Magia bianca”, infatti, Michielin fa riflettere sull’identità e sulla libertà di essere diversi. E come avevano anticipato i singoli “Una donna non può” e “Strega comanda”, l’artista inquadra l’ordine (finto) che nel patriarcato subordina la donna, per mostrare la “vera guerra” che affronta chi cerca la propria libertà e fa viaggiare libero il pensiero. Con la canzone “1484”, poi, torna alla bolla papale che portò all’allora caccia fisica alle streghe, per richiamare la caccia alle streghe odierna che si consuma nei social. Tra richiami a sonorità dungeon synth, pop e suggestioni fantasy, le tracce di “Magia bianca” si collegano a questi temi in un racconto che nella forma di concept album è attraversato da streghe, lune, rituali, leggende popolari e figure femminili fuori dagli schemi.