di
Stefano Pancini

La spericolata discesa dell’influencer sudafricano Safa Brian. Il consigliere provinciale Luca Guglielmi: «Nessuna esperienza personale o abilità tecnica può giustificare simili condotte»

Una spericolata discesa tra i tornanti del Passo Sella per il ciclista, filmmaker e content creator sudafricano Safa Brian. L’uomo è conosciuto a livello globale per essere uno dei discesisti non professionisti su strada più veloci e audaci al mondo. Il suo canale YouTube ha accumulato centinaia di milioni di visualizzazioni ridefinendo il modo di filmare le corse ciclistiche ad alte velocità, spesso toccando punte di 100 chilometri orari in sella alla sua bici da corsa. Brian, il cui vero nome è Brian Wagner, nei giorni scorsi ha pubblicato un video diventato virarle, immortalato da un drone che ha registrato l’intera sequenza, nel quale lo si vede scendere a oltre 80 chilometri orari dal Sella tagliando le curve e sfiorando le auto in direzione opposta di marcia. «Il mio passo preferito nelle Dolomiti», ha scritto su Instagram commentando la sua nuova impresa. «Questo è l’unico passo che ho fatto a tutta velocita perché le condizioni mi sembravano giuste». 

I commenti sui social

Se per lui si è trattata di una sfida personale riuscita e tra la valanga di commenti in molti lo esaltano definendolo «un campione», «un missile», «sembra un videogame» e «pazzo genio», in tanti lo hanno rimproverato e non sono mancati gli insulti: «criminale», «per favore, smettila di farlo sulle Dolomiti. È pericoloso per te e un dolore per noi», «una strada aperta al traffico non è una pista da corsa… Tutti noi ci divertiamo a correre veloce, ma dobbiamo seguire le regole»



















































L’influencer: «Risultato di anni di allenamento»

«Un solo tentativo per una corsa a tutta velocità, dove ho dovuto superare auto e furgoni, con un limite di metà strada disponibile per molte delle curve, e comunque ho completato con il secondo tempo più veloce», ha sottolineato Safa Brian nel suo post, aggiungendo: «L’unico risultato che è vicino alla top 10 senza farlo in una gara con strade chiuse al traffico. Quasi mai parlo dei tempi perché è un po’ crudo. Dico tutto questo per sottolineare che ciò che ho fatto è un risultato di anni di allenamento ad alto livello. Alcuni di voi potrebbero potrebbero pensare che io mi lanci semplicemente giù per le discese in modo incosciente, sperando che dietro ogni curva vada bene. In realtà, per riuscire a fare quello che vedete qui ci sono voluti tutti i miei 22 anni passati a pedalare», ha specificato.

Il consigliere provinciale: «Pericoloso»

Tra i tanti che hanno storto il naso anche il consigliere provinciale ladino Luca Guglielmi il quale ha condannato il comportamento del ciclista influencer definendolo «pericoloso». Con un lungo commento sulla vicenda, ha sottolineato: «Ritengo estremamente grave che comportamenti di questo tipo vengano non solo messi in atto, ma anche raccontati e diffusi pubblicamente come impresa sportiva o prestazione da celebrare con orgoglio». E ha aggiunto: «Nessuna esperienza personale, abilità tecnica o preparazione “di 22 anni passati a pedalare” può giustificare condotte che espongono ad elevati rischi non solo chi le compie, ma anche gli altri utenti della strada». Per il consigliere provinciale sarebbe «Particolarmente preoccupante il possibile effetto emulativo che contenuti di questo genere possono esercitare sui più giovani e sugli appassionati, inducendoli a sottovalutare i pericoli reali di tali comportamenti». E invita alla prudenza: «Le nostre strade di montagna sono infrastrutture condivise da residenti, lavoratori, turisti, ciclisti e motociclisti e richiedono da parte di tutti il massimo rispetto delle regole e della sicurezza». «La vera e sana passione per il ciclismo e per la montagna si ispira alla determinazione, al sacrificio, al rispetto dei propri limiti e di quelli degli altri, alla consapevolezza dei rischi e alla responsabilità nei confronti della sicurezza propria e altrui».

19 giugno 2026 ( modifica il 19 giugno 2026 | 15:54)