La casa di Cara Delevingne a New York è tornata sul mercato. E non si tratta di un attico qualsiasi. Affacciata sullo storico Gramercy Park, una delle enclave più esclusive di Manhattan, la proprietà della modella e attrice sembra uscita da un universo parallelo fatto di vetrate colorate, passaggi segreti, legni recuperati e stanze che sembrano scenografie cinematografiche. Un luogo profondamente personale, dove convivono ancora oggi le tracce creative della top model britannica e quelle dei precedenti proprietari, Jimmy Fallon e Nancy Juvonen.
Distribuito su quasi 500 metri quadrati ai piani più alti del 34 Gramercy Park East, il triplex rappresenta una rarità nel panorama immobiliare di lusso di New York. Non tanto per le dimensioni o per l’indirizzo privilegiato, quanto per il carattere. In un mercato dominato da appartamenti impeccabili ma spesso intercambiabili, questa residenza continua a raccontare una storia.
Corridoi rivestiti in intonaco veneziano dipinto a mano, pavimenti in legno recuperato, vetrate storiche reinterpretate, lampade vintage e stanze nascoste costruiscono un percorso che rende questo attico di Manhattan davvero unico.
L’ingresso privato al settimo piano introduce un soggiorno ricco di dettagli artigianali: pannellature su misura, carta da parati anni Quaranta e persino un sistema di proiezione nascosto. In tutta la casa sono distribuiti quattro camini a gas, che contribuiscono a rendere l’ambiente sorprendentemente intimo nonostante le dimensioni.
La cucina abitabile, orientata a ovest e affacciata sugli alberi di Gramercy Park, combina elementi contemporanei e dettagli d’epoca. Accanto a una cucina Wolf e a un frigorifero Miele personalizzato compaiono ferramenta artigianale, un antico camino rivestito in piastrelle decorative e una grande dispensa walk-in.