Dopo l’episodio con un marshall a bordo pista, il pilota Aprilia sospeso ed escluso dalla gara ha riconosciuto la gravità del gesto e il ruolo fondamentale degli addetti alla sicurezza
21 giugno 2026 (modifica alle 10:47) – BRNO (R.CECA)
Il giorno dopo Marco Bezzecchi ha parlato di quanto accaduto a Brno. Dopo una notte che si immagina agitata, probabilmente piena di rimorsi e di preoccupazioni per quanto e come il suo brutto gesto di ieri inciderà da un punto di vista pratico su questo Mondiale che ha fin qui condotto in modo straordinario, il pilota dell’Aprilia ha presentato le sue scuse. Lo ha fatto via social, riconoscendo le proprie responsabilità e inquadrando in modo corretto la vicenda. Riconoscendo cioè la gravità di ciò che ha fatto a fronte della ruolo chiave dei Marshall, gli uomini e le donne che stanno a bordo pista, rischiando, e che sono al servizio dei piloti stessi.
il messaggio—
“Vorrei porgere le mie scuse a tutta la comunità della MotoGP per il gesto che ho compiuto nei confronti del marshall a bordo pista”, ha scritto il Biense sul suo profilo Instagram. “Mi dispiace – ha proseguito – anche perché so quanti impegni e sacrifici i marshall fanno per garantire la nostra sicurezza. Questi comportamenti non devono accadere e non hanno giustificazioni. Mi scuso con tutti, Aprilia Racing e i miei tifosi”. Bezzecchi ha incontrato stamattina il marshall, si è scusato e lo ha abbracciato.

il rimpianto—
I giornalisti li aveva già incontrati ieri dopo la gara sprint, e non aveva accennato all’episodio. Non aveva cioè menzionato il Marshall che cercando di risollevare la sua moto aveva dato una forte sgasata, né evidentemente tantomeno la sua reazione spropositata, la spinta e lo schiaffo con cui lo ha gradito. Bezzecchi era sembrato abbacchiato ma non particolarmente. Lo era cioè meno di altre occasioni in cui aveva rovinato il suo sabato con un errore, cosa che in questa stagione gli era già accaduta altre tre volte. Nelle quali poi la domenica si era ampiamente rifatto con due vittorie e un secondo posto . Cosa che non potrà certamente fare oggi, una triste giornata di rimuginazioni, escluso dalla gara, sospeso dallo steward panel, costretto quindi a guardare gli altri correre con la quasi certezza che i suoi rivali, a cominciare dal compagno di squadra Jorge Martin per proseguire con Fabio Di Giannantonio e Marc Márquez gli recupereranno un bottino importante in classifica.
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