di
Simone Dinelli
Per tutti era «Gabbo»: «Tu conoscevi bene il valore della lealtà dell’amicizia, manchi già»
Il risveglio all’alba per entrare in servizio all’ospedale Versilia, dove lavora come ausiliare, la preoccupazione perché Gabriele, il figlio di 17 anni, non è ancora rientrato a casa e non risponde al telefono. Allora per trovarlo Stefano Martini si affida al Gps, segue la traccia e arriva sul lungomare di Marina di Pietrasanta, proprio al confine con Forte dei Marmi. La ricerca si conclude con il più terribile degli scenari: il corpo di Gabriele steso sull’asfalto, il suo scooter distrutto, l’amico Tommaso anche lui a terra, a pochi passi dal Twiga. «Una cosa straziante l’arrivo dei genitori», scriverà poi una dipendente del locale sui social.
Studente del liceo scientifico sportivo all’interno dell’Isi Piaggia di Viareggio, Gabriele era l’orgoglio di Stefano e mamma Ardita: un ragazzo buono e dolce, benvoluto da tutti e già molto responsabile. Non appena terminato l’anno scolastico, infatti, si era trovato subito un lavoretto per l’estate, così da metter su un po’ di soldi per non gravare troppo sull’economia familiare. Da lunedì scorso era entrato al Bagno Leila con sede sulla Terrazza della Repubblica, il tratto di Passeggiata più vicino a Lido di Camaiore. E dove ieri regnavano solo dolore e sgomento: «Ci conoscevamo da poco — dicono i titolari —, ma si era fatto subito ben volere da tutti».
Grande appassionato di pallacanestro, aveva militato nel Vela Basket che sabato lo ha salutato ringraziandolo «per fatto parte della nostra famiglia sportiva, vestendo i colori delle giovanili. Lo ricordiamo come un ragazzo pieno di energia e passione». E poi naturalmente, il mondo della scuola: le medie all’interno dell’istituto comprensivo cittadino Don Milani, poi il liceo: «Ciao Gabriele Gabbo — piange l’istituto Piaggia — ti ricorderemo sempre con la bontà, la genuinità e l’allegria che ti caratterizzavano. I tuoi slanci di affetto nei confronti di tutti dicevano chi eri». «Conoscevi bene il valore dell’amicizia e la lealtà — ricordano all’unisono dirigenti scolastici, insegnanti e compagni — Tutta la comunità del Piaggia si stringe intorno alla famiglia e agli amici di Gabriele Martini e si fa coro, armonia per cantare al mondo chi fosse il nostro Gabbo».
Lo strazio e il dolore è corso anche sui social. Tra i tanti messaggi anche quelli di due mamme che hanno vissuto lo stesso strazio dei genitori di Gabriele. «Spero che tu abbia trovato Anthony ad accoglierti lassù», scrive la madre di Anthony Mantia, viareggino di 20 anni deceduto nel luglio 2025 anche lui in sella ad uno scooter sul viale a mare di Viareggio. «Un pensiero alla famiglia di Gabriele», il post di Vania Grazioli, che ha perso la figlia Emma Genovali in Darsena a Viareggio mentre era in bicicletta. E poi gli amici. Tantissimi. Tra fiori sull’asfalto e lacrime: «Come manchi Gabbo. Qua attorno è pieno di gente a cui mancherai sempre, riposa in pace».
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21 giugno 2026 ( modifica il 21 giugno 2026 | 10:00)
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