Rimini, 21 giugno 2026 – Una nuova vita per Louis Dassilva. Una vita scandita dalla corsa, dalla tranquillità, da incontri quotidiani con i propri avvocati – ora quasi dei veri e propri amici piuttosto che semplici rappresentanti legali – e da spostamenti anch’essi quotidiani di casa in casa: da una stanza all’altra, rigorosamente top secret.

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È come un eterno vagare questo primo periodo trascorso da Dassilva in libertà per effetto della sentenza di assoluzione pronunciata nei suoi confronti dalla Corte d’Assise di Rimini, la notte dello scorso 10 giugno, dopo 16 ore di camera di consiglio. Dopo essere stato riconosciuto innocente in primo grado per l’omicidio di Pierina Paganelli, di cui il 36enne era accusato, Louis è uscito dal carcere di Rimini riassaporando l’aria di libertà dopo quasi due anni trascorsi dietro le sbarre. Anni dopo i quali, per sua stessa ammissione durante la conferenza stampa due giorni dopo la scarcerazione, Louis ora vuole solo riconquistarsi “la normalità”.

 

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Il ‘pellegrinaggio’ studiato ad hoc

Una normalità per cui c’è ancora molto da fare, assicurano i suoi avvocati Riario Fabbri ed Andrea Guidi. Anche in conseguenza a un processo che andrà avanti ancora verso l’Appello, una volta rese note le motivazioni della Corte d’Assise, ma anche perché proprio per evitare che Dassilva entri in contatto con i media o con altre persone, il luogo in cui il 36enne ha trascorso la notte negli ultimi giorni è cambiato di continuo. “Louis viene trasferito ogni sera”, ha assicurato l’avvocato Fabbri. Un pellegrinaggio studiato ad hoc dai suoi avvocati “per tutelarlo”.

Louis Dassilva

Louis Dassilva

Non solo infatti Dassilva, come già più volte ribadito dalla moglie Valeria Bartolucci, “non tornerà mai più in via del Ciclamino”, ma al momento non ha una base fissa in cui fermarsi. Evitando perciò l’opzione di tornare nella casa che fu la sua assieme con la moglie, Louis starebbe cercando una sistemazione lontano da dove si è consumato l’omicidio di Pierina, ma “sempre in provincia di Rimini”, assicurano i suoi legali.

Louis corre in campagna e cerca un nuovo appartamento

Louis, insomma, non convive al momento con Valeria Bartolucci, e mentre il prosieguo o meno della loro relazione resta (per ora) una questione privata, Dassilva si gode le sue giornate da uomo libero “correndo in campagna”, incontrando i suoi avvocati tutti i giorni, andando anche a cena al ristorante con loro. Ma limitando al massimo le interazioni con altre persone, ad eccezione di Valeria stessa.

Omicidio Paganelli: l'uscita dal carcere di Louis Dassilva dopo l'assoluzione (Foto Migliorini)

Omicidio Paganelli: l’uscita dal carcere di Louis Dassilva dopo l’assoluzione (Foto Migliorini)

“Per ora non ha incontrato amici o la comunità senegalese o persone che lo abbiano sostenuto durante il processo. Sarà qualcosa di graduale”, riassume Riario Fabbri. Anche il reinserimento lavorativo è in stand-by dopo che per Dassilva il mondo si è capovolto, in meglio, letteralmente dal giorno alla notte. Precisamente alle 2.20 del 10 giugno, da quando l’assoluzione ha polverizzato due anni di carcere e di accuse per l’omicidio di Pierina Paganelli e Louis ha potuto ricostruire pezzo per pezzo la sua nuova routine. Lasciando comunque sospesa la risposta alla pressante domanda: chi ha ucciso Pierina Paganelli?