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Redazione online

L’ex comandante delle forze di polizia libiche, arrestato in Italia e subito liberato, è stato ritenuto responbsabile di abusi e violazione dei diritti umani

Il Tribunale di Tripoli ha condannato a sette anni e quattro mesi di
reclusione il generale libico Osama Najeem Almasri
, ex comandante
operativo delle forze di polizia giudiziaria ed ex responsabile della
sicurezza nel carcere di Mitiga, per violazioni dei diritti umani ai
danni dei detenuti.
La sentenza fa anche cadere la capacità legale di
Almasri e fa venire meno i suoi diritti civili per tutta la durata della
condanna. Il pronunciamento del tribunale arriva al termine delle
indagini svolte dalla Procura, iniziate subito dopo avere ricevuto le
segnalazioni legate agli abusi e alle violenze all’interno del carcere.

Almasri, colpito da un ordine di cattura da parte della Corte penale intrernazionale dell’Aja e fermato l’anno scorso in Italia, era stato rimandato in Libia con un volo di Stato. 



















































notizia in aggiornamento 

21 giugno 2026