Tragedia alle porte di Palermo. La vittima aveva 41 anni, pedalava con il compagno e altre due persone. Secondo la prima ricostruzione la vettura ha superato la linea continua durante un sorpasso
21 giugno 2026 (modifica alle 18:49) – MILANO
Un sorpasso oltre la linea continua, l’auto che travolge un gruppo di ciclisti, una donna di 41 anni morta. Incidente nella mattina di domenica 21 giugno in Sicilia nelle vicinanze di Palermo. A perdere la vita è stata Mirela Nicoleta Rusu di origini romene. Il compagno, un odontotecnico, che era con lei è stato portato al pronto soccorso in stato di choc, mentre un altro ciclista è stato trasferito in ambulanza in codice giallo, quindi non in pericolo di vita, all’ospedale Ingrassia. Illeso il quarto ciclista che faceva parte del gruppo.
prima ricostruzione—
Secondo le prime ricostruzioni, durante una manovra di sorpasso in un tratto della strada statale 186 con la segnaletica orizzontale a linea continua, una Fiat 500X diretta a Pioppo, frazione di Monreale, condotta da G.L. un 38enne, ha invaso l’altra corsia nel tentativo di sorpasso di tre veicoli investendo in un breve tratto rettilineo i ciclisti che in fila indiana andavano a Palermo. La donna è morta sul colpo. La salma è stata restituita dai magistrati ai familiari. Indagano la polizia municipale e i carabinieri di Pioppo e Monreale coordinati dalla procura guidata da Maurizio de Lucia. È stato aperto un fascicolo per omicidio stradale, indagato il guidatore dell’auto: l’uomo, che dopo lo scontro non si è allontanato ed avrebbe collaborato con gli investigatori, è risultato negativo all’alcol test. “È spuntato dalla curva e ce lo siamo trovati davanti all’improvviso. Evitarlo è stato impossibile” hanno raccontato i ciclisti sopravvissuti.
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chi era la vittima—
Sui profili social della vittima molti post tetimoniano la passione della 41enne per bici, sia da strada che mountain bike. Risulta anche un membro attivo dello Sport e Nutrition Team con partecipazioni a diverse granfondo. Cristian Licata, presidente della Asd Akra Bike Agrigento su Facebook ha ricordato la donna: “Solo 14 ore fa scrivevo un post in cui parlavo di quanto la distrazione degli automobilisti stia uccidendo i ciclisti sulle nostre strade riferendomi alla tragedia del Trentino della quattordicenne uccisa mentre si allenava sulla sua bici e che, guarda caso, Mirela Nicoleta Rusu aveva condiviso. Oggi Nicoleta non c’è più. Uccisa proprio così, in strada, mentre andava in bici”. È arrivato anche il cordoglio della Federciclismo Sicilia: “Vogliamo ricordarti così Nicoleta. Con il tuo sorriso contagioso e solare, così come contagioso era il tuo amore per la bicicletta”.
La Gazzetta dello Sport
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