La berlina della Stella è tutta nuova e traccia la strada per le Mercedes entry-level del futuro. Comfort e insonorizzazione da segmento superiore, con un’occhio di riguardo maggiore verso l’efficienza, più che le performance. Come va e quanto consuma la Cla 200 da 184 Cv e 50.000 euro

Matteo Corsini

21 giugno – 09:00 – MILANO

La Mercedes Cla ha inaugurato una nuova era per la casa della Stella, introducendo una strategia di prodotto che si sta già estendendo a tutto il resto della gamma. Con lei, infatti, Mercedes archivia il capitolo della serie EQ fatto di modelli elettrici totalmente “slegati” dal resto della gamma, in favore di nomi più tradizionali (come Classe C e Glc) e, per le vetture entry level, piattaforme multienergia. Ovvero, basi tecniche capaci di ospitare sia propulsori elettrici, sia a benzina, abbinabili a più livelli di elettrificazione. E anche in questo caso il ruolo di prima ambasciatrice spetta proprio alla Cla, che alle sue già note versioni elettriche affianca ora una motorizzazione a benzina mild hybrid. Non un compito semplice quello affidato a quest’ultima, perché la Mercedes Cla a elettroni è proposta ad un prezzo di listino molto simile ed ha già dimostrato ottime doti, tra cui anzitutto il consumo più basso rispetto a ogni altra auto elettrica disponibile nel mercato italiano. Proprio come in Formula 1, dunque, anche in questo caso il primo avversario è il compagno di squadra. Riuscirà quindi la Mercedes Cla ibrida a proporsi come valida alternativa alla propria equivalente elettrica, nonché in generale alle sue rivali del segmento? L’abbiamo provata per scoprirlo.

1 Motore e tecnica—  

La Mercedes Cla è un modello completamente nuovo per il costruttore, e lo stesso vale anche per il suo motore. Si tratta infatti di un inedito 1.5 quattro cilindri turbo-benzina che porta al debutto la famiglia di propulsori modulari “Fame”. Abbinato a un motore elettrico sincrono inserito nella campana del cambio, questo schema propulsivo è in grado di erogare una potenza massima pari a 156, 184 o 211 Cv a seconda della versione. Che nel caso del nostro test è l’intermedia, quindi la Cla 200 da 184 Cv, 330 Nm e accelerazione da 0 a 100 km/h coperta in 8,0 secondi. Il gruppo propulsore è prevalentemente sviluppato per la massima efficienza. Al posto del convenzionale ciclo Otto, il 1.5 Fame “gira” infatti secondo il ciclo Miller, che ritarda la chiusura delle valvole di aspirazione per ridurre i consumi, a discapito delle prestazioni. Che vengono recuperate dall’apporto della componente ibrida, capace di sviluppare una potenza che raramente si trova su un’auto mild hybrid. Il motore elettrico, infatti, eroga fino a 30 Cv e ben 85 Nm di coppia, ed è in grado di muovere autonomamente la vettura alle basse velocità attingendo da una batteria da 1,3 kWh, molto più generosa rispetto alla media delle ibride “mild”. Non è un full hybrid fino in fondo, insomma, ma poco ci manca, e questo si riflette anche sui consumi: per la Cla 200, Mercedes dichiara un consumo in ciclo misto Wltp pari a 4,9 l/100 km. Merito anche di una serie di soluzioni tecniche messe in atto dal costruttore, che ha sviluppato questo quattro cilindri in collaborazione con la joint venture Horse Powertrain applicandovi alcuni dei propri brevetti, come la finitura in Nanoslide delle camme dei cilindri, un materiale che a livello infinitesimale risulta poroso. Questo consente di trattenere minuscole gocce di lubrificante in ogni momento, per ridurre ulteriormente l’attrito del pistone. Tra gli altri accorgimenti messi in atto va poi tenuto conto di un design “one box”, che mantiene il sistema di scarico quanto più vicino possibile al motore per portare più rapidamente in temperatura i sistemi di abbattimento delle emissioni, preparandolo quindi anche a future normative antinquinamento ancora più stringenti.

2 Forme da berlina—  

A livello estetico la Mercedes Cla traduce in linguaggio stradale la nuova cifra stilistica portata al debutto dall’omonimo concept al salone di Monaco 2023. Linee totalmente inedite rispetto alla serie precedente, con la quale tuttavia rimane una certa affinità estetica, per un passaggio di testimone che non altera l’identità della vettura. I principali elementi di novità sono rappresentati dai nuovi gruppi ottici, raccordati da elementi luminosi a tutta larghezza sia all’anteriore che al posteriore. E l’elemento più scenografico è naturalmente la calandra frontale, con 142 stelle retroilluminate che di notte non la fanno passare inosservata. Ma il dato più importante per la carrozzeria della nuova Mercedes Cla riguarda il cx aerodinamico, un vero e proprio “pallino” per gli ingegneri della Stella. Con la nuova generazione, infatti, sono riusciti a scendere fino a quota 0,21. Un dato pressoché ineguagliato nel segmento (batte anche la Tesla Model 3), che aiuta nella ricerca della massima efficienza alle andature più sostenute. Quanto a proporzioni, l’incremento degli ingombri rispetto alla serie precedente è piuttosto limitato, registrando solamente 3,5 centimetri in più di lunghezza. Metro alla mano, quindi, la Mercedes Cla ora misura 4,72 metri in lunghezza e 1,86 metri in larghezza, restando quindi al limite superiore del segmento C pur avvicinandosi ancor più alle dimensioni della sorella maggiore Classe C. 

3 Abitacolo inedito—  

Totalmente nuovi gli interni, con un’impostazione della plancia che definisce il nuovo standard per i modelli di fascia media di casa Mercedes. A dominare la scena è l’interfaccia digitale, che di serie integra strumentazione digitale da 10,3″ e display infotainment da 14″, mentre equipaggiando la Cla con il Superscreen, optional, si guadagna una resa più scenografica aggiungendo un terzo display riservato al passeggero (in foto). Con il nuovo sistema operativo MB.OS arriva un’interfaccia nitida e molto rapida nella risposta, che consente una gestione relativamente semplice della maggior parte delle funzioni grazie a una schermata “home” pensata in maniera intuitiva. E l’assistente vocale, sempre richiamabile all’ordine esclamando “Hey Mercedes”, è perfettamente messo a punto, prendendo quindi le distanze rispetto alla generale mediocrità di questo tipo di tecnologia, che per questo motivo continua ad essere malvista da molti utenti. L’interazione è naturale, spontanea e mai macchinosa, mentre la comprensione è praticamente una costante, anche formulando i comandi in maniera “non lineare”. Dove invece la Cla non convince fino in fondo è sul piano ergonomico: per via dell’inusuale posizionamento del display, non tutti i comandi sono raggiungibili “a occhi chiusi”, al punto che la soluzione più comoda per gestire funzioni come il climatizzatore resta quella di affidarsi all’assistente vocale. Nota positiva per i comandi al volante, che pur essendo di tipo capacitivo si sono dimostrati sorprendentemente efficaci, rilevando bene lo sfioramento senza quella “vaghezza” a cui purtroppo questo tipo di comandi spesso costringe.

4 Abitabilità—  

Molto buono il livello di comfort garantito durante la guida, anche grazie ad una posizione di guida ergonomica e ben pensata. Il sedile è infatti ad un’altezza naturale e convenzionale, un dettaglio non scontato per una vettura realizzata da una piattaforma multi-energia, perché spesso la predisposizione alla presenza di batterie nel pianale tende a “elevare” la seduta anche per le versioni endotermiche. Meno generoso, invece, lo spazio per le teste dei passeggeri posteriori, che pagano la tradizionale forma da coupé a quattro porte della Cla. Ma se questo dovesse essere la priorità, Mercedes offre anche una configurazione cinque porte della vettura, la Shooting Brake. Il bagagliaio ha una capacità di 405 litri, a cui si aggiunge un ulteriore vano anteriore per altri 101 litri di capacità. 

5 Come va—  

Bastano pochi minuti al volante per intuire l’indole della Mercedes Cla ibrida. Ovvero, quella di un’ammiraglia dalle dimensioni contenute, pensata per viaggiare nel comfort impartendole comandi fluidi e lineari. Questo il contesto nel quale sa dare il meglio di sé, anzitutto per via dell’ottimo isolamento dell’abitacolo rispetto all’ambiente esterno. Merito di un assetto tendenzialmente morbido, che assorbe molto efficacemente le asperità del terreno senza scomporsi, forte di un evoluto schema multilink a cinque leve sul posteriore. Ma anche di un’ottima insonorizzazione dell’abitacolo, dove la “voce” del 1.5 quattro cilindri risulta pressoché impercettibile, così come i fruscii aerodinamici. L’esperienza d’uso è quindi molto fluida ed ovattata, il che si sposa bene con chi cerca un’esperienza di guida all’insegna di comfort e silenziosità. Meno felice, invece, la convivenza con chi mantiene uno stile di guida “aggressivo”, perché l’accoppiata motore-cambio non è fulminea quando si affonda sul pedale dell’acceleratore. Lo sterzo è preciso, e abbinato all’ottima tenuta di strada consente di tracciare traiettorie ben definite, mentre il feedback è volutamente filtrato per evitare che le vibrazioni del manto stradale arrivino al conducente. 

6 Prova consumi—  

Oltre comfort e insonorizzazione, c’è un terzo parametro nel quale la Mercedes Cla raggiunge i ottimi voti, ovvero l’efficienza. L’adozione di uno schema mild hybrid evoluto, con batteria di grandi dimensioni e 85 Nm di coppia, consente di sfruttare largamente la componente elettrica, mentre l’ottimo cx aerodinamico contiene i consumi in autostrada. Al punto che nel corso del nostro test, viaggiando con il cruise control adattivo impostato sui 130 km/h, il consumo autostradale si è attestato sui 5,0 l/100 km. Viaggiando in contesto prevalentemente urbano, invece, il computer di bordo ha riportato un valore di 5,4 l/100 km. 

7 Prezzi e allestimenti—  

La Mercedes Cla ibrida è acquistabile in Italia a partire da 47.296 euro, cifra inferiore di circa 3.300 euro rispetto alla versione meno costosa della controparte elettrica. Per una Cla 200 da 184 Cv, motorizzazione protagonista del test, occorrono almeno 50.000 euro, che diventano 51.804 nel caso dell’equivalente con trazione integrale. Il top di gamma Cla 220 da 211 Cv, infine, è acquistabile a partire da 53.127 euro. La gerarchia degli allestimenti prevede quattro diversi livelli di equipaggiamento. Si parte dalla base, la Advanced, che nel caso della Cla 200 comprende già i sedili anteriori riscaldabili, climatizzatore con filtro ai carboni attivi, tetto panoramico e supporto lombare regolabile. Con la Advanced Plus (2.330 euro) si aggiungono le maniglie delle portiere a scomparsa, la ricarica wireless per dispositivi mobili, luci ambiente soffuse e bracciolo centrale. Il top di gamma Premium Plus (7.344 euro), infine, arricchisce ulteriormente la dotazione con il sedile conducente regolabile elettricamente, l’impianto audio Burmester, il display infotainment per il passeggero, il climatizzatore bizona, l’accesso keyless, i gruppi ottici anteriori Multibeam a Led intelligenti, l’head-up display e il sistema Pre-Safe, che in caso di collisione imminente tende le cinture e alza i finestrini. Disponibili poi le caratterizzazioni sportive a marchio Amg, su due diversi livelli. Il pacchetto Amg Line (2.440 euro) è abbinato di default all’Advanced Plus, e aggiunge cerchi da 18″ a dieci razze, volante sportivo, kit estetico Amg, pedaliera in alluminio, amplificatore di sound in abitacolo. La massima dotazione possibile si raggiunge con l’Amg Line Plus (5.087 euro), abbinato al pacchetto Premium, che porta con sé anche lo spoiler posteriore nero lucido, cerchi da 19″, cinture rosse e pacchetto estetico Night, che brunisce le modanature, i retrovisori e anche le bocchette dell’aria. L’abitacolo è fortemente personalizzabile scegliendo tra diversi possibili rivestimenti in simil-pelle Artico con sezione centrale scamosciata, o pelle di color tartufo o cuoio. Quanto a verniciature, invece, la tinta gratuita è il nero Cosmo Magno, a cui segue una selezione di colorazioni pastello, metallizzate e anche le più speciali Manufaktur, con il rosso Patagonia e il grigio Alpi.

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8 Pregi e difetti—  

Di seguito, pregi e difetti riscontrati nel corso della nostra prova della Mercedes Cla ibrida.

Pregi

  • Comfort di marcia: l’abitacolo risulta piacevolmente ovattato rispetto all’ambiente esterno. La risposta delle sospensioni è morbida e composta, mentre l’insonorizzazione copre bene il rumore del motore ed i fruscii aerodinamici
  • Efficienza: chi si ostina a definire il mild hybrid come un “finto ibrido”, qui si ricrederà. Il contributo della componente elettrica riduce sensibilmente i consumi, insieme ad un cx aerodinamico da record di categoria
  • Tecnologia: l’assistente vocale è realmente utilizzabile al posto di molti comandi, e vi si interagisce con naturalezza. I display sono rapidi nella risposta e nitidi nella visualizzazione, e le funzionalità di parcheggio automatico risultano molto precise

Difetti

  • Ergonomia: l’abitacolo con i maxi-schermi a tutta larghezza è indubbiamente scenografico, ma sacrifica qualcosa in termini di usabilità. Non tutti i comandi sono operabili “a occhi chiusi”, tra cui il climatizzatore
  • Spazio posteriore: chi siede dietro gode di molto spazio per le gambe grazie al passo lungo, ma l’andamento rastremato del tetto limita l’aria per le teste. Se questo è prioritario, va presa in considerazione la variante Shooting Brake
  • Cambio: impostando il cambio in modalità manuale, per passare da una marcia all’altra occorre muovere in avanti o indietro il selettore alla destra del volante. Difficile abituarcisi

9 Scheda tecnica

Mercedes Cla 200

Gruppo propulsore Mild hybrid Motore termico 1.5 4 cilindri turbo benzina Motore elettrico Sincrono a magneti permanenti Potenza motore elettrico 30 Cv Coppia motore elettrico 85 Nm Potenza complessiva 184 Cv Coppia massima 330 Nm Cambio Automatico 8 rapporti Accelerazione 0-100 km/h 8,0 secondi Velocità massima 232 km/h Trazione Anteriore (o integrale 4Matic) Lunghezza 4,73 m Larghezza 1,86 m Altezza 1,45 m Passo 2,79 m Bagagliaio 405 litri Consumi Wltp 4,9 l/100 km Emissioni Wltp 111 g/km Peso 1.705 kg Prezzo 49.998 euro