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Redazione online

Nelle Residenze Napoleoniche celebrati anche i 150 anni del Corriere della Sera. Il vincitore verrà proclamato il prossimo 5 settembre

Annunciati i finalisti del Premio Brignetti Isola d’Elba. Il premio arrivato alla 54ma edizione che vede nell’albo d’oro due Nobel, Heinrich Böll nel 1972 ed Eugenio Montale nel 1968, ha voluto rendere noti i nomi dei finalisti in una serata dedicata ai 150 anni del «Corriere della Sera» con la proiezione del docufilm interpretato da Neri Marcorè «Il racconto dell’Italia» attraverso la storia del quotidiano. Nel corso della serata lo scorso 20 giugno, nella suggestiva area archeologica della Linguella di Portoferraio sono stati rivelati i nomi di Gianluca Di Feo autore de «Il cielo sporco» (Guanda), Marcello Fois («L’immensa distrazione», Einaudi), Luca Mastrantonio («Piombo e Latte», Bompiani) finalisti del premio presieduto da Gino Ruozzi. I libri saranno sottoposti poi ai voti di una giuria popolare. Il vincitore sarà proclamato il prossimo 5 settembre, sempre a Portoferraio.

La giornata era iniziata con l’apertura straordinaria delle Residenze
Napoleoniche
dove, nelle sale della Palazzina dei Mulini, si è tenuto un
momento di incontro per il lancio dell’iniziativa. Simone Innocenti giornalista del Corriere Fiorentino ha poi coordinato la serata che ha visto la presenza del vice direttore del «Corriere» Daniele Manca, della direttrice di
«Amica», Luisa Simonetto, di Massimo Nava, editorialista del «Corriere» e autore di «Quella sera in Galleria» (Solferino), romanzo biografico
dedicato al fondatore del quotidiano, Eugenio Torelli Viollier, e di Matteo Moneta, autore del docufilm.



















































«Il cielo sporco» di Gianluca Di Feo è un saggio sulla guerra moderna, rivoluzionata dall’uso dei droni e dell’intelligenza artificiale. Ma il libro è anche un’appassionata riflessione sulle conseguenze etiche di questa rivoluzione, a partire dai conflitti in Ucraina e Medio Oriente. «L’intelligenza artificiale – scrive Di Feo – rende questi mezzi dei veri robot con licenza di uccidere».
«L’immensa distrazione» di Marcello Fois, è un viaggio nella memoria per raccontare la saga familiare di Ettore Manfredini, contadino e poi grande imprenditore dell’Emilia. Dai tanti piccoli dettagli e suggestioni
proustiane, Fois ricostruisce una vicenda personale che, come in un binocolo rovesciato, si trasforma nell’affresco di un’epoca.
«Piombo e Latte» di Luca Mastrantonio ricostruisce la sparatoria all’isola di Cavallo (1978) che costò la vita al giovane tedesco Dirk Hamer e il processo che vide imputato il principe Vittorio Emanuele di Savoia.
L’autore si addentra in ogni dettaglio di una vicenda che ebbe eccezionale risonanza mediatica per poi accompagnare il lettore nei meandri oscuri del seguito, in cui emerge l’inquietante figura del padre di Dirk, il dottor Hamer, con le sue teorie mediche, in bilico fra scienza ed esdoterismo.  

22 giugno 2026