Firenze, 23 giugno 2026 – Il caldo non dà tregua. Giorno dopo giorno l’aria si fa sempre più pesante, le notti sempre più afose e le città si trasformano in enormi camere roventi dalle quali sembra impossibile uscire. E le previsioni non lasciano intravedere svolte: l’estate 2026 si annuncia ancora una volta segnata da lunghe ondate africane e temperature ben oltre la media.
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Caldo, arriva il “blocco a omega”. E non è una buona notizia
Altri dieci giorni di caldo eccezionale
La Toscana è attanagliata da una fase meteo eccezionalmente calda che, secondo il Consorzio Lamma, proseguirà ancora almeno per una settimana-dieci giorni. Nel prossimo fine settimana le temperature potrebbero arrivare a sfiorare i 40 gradi nelle aree interne della regione, da Firenze al Valdarno, passando per Empoli e la piana Firenze-Prato-Pistoia.
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A dominare la scena è ancora l’anticiclone subtropicale africano che da giorni staziona sul Mediterraneo e che nel weekend tenderà a spostarsi verso l’Italia dopo aver investito soprattutto Spagna e Francia. Il risultato sarà un nuovo aumento delle temperature anche sulla Toscana.

A sinistra il blocco a omega nella cartina meteo del Lamma; a destra, a Firenze oltre 39 gradi nella giornata di domenica. Si resiste come si può (New PressPhoto)
“Questo picco durerà ancora una settimana-dieci giorni”, spiegano dal Lamma. “Poi, verso il 2-3 luglio, vediamo l’ingresso di aria leggermente più fresca che dovrebbe allentare almeno in parte la morsa del caldo”. Ma attenzione: non significherà certo la fine dell’estate rovente. Più semplicemente, il caldo diventerà leggermente “più sopportabile”, con massime attorno ai 35 gradi e tassi di umidità meno opprimenti rispetto a quelli attuali.
Le notti tropicali aumentano il malessere
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L’afa non molla la presa neanche di notte. Le temperature minime continuano infatti a restare altissime, quasi sempre comprese tra i 20 e i 24 gradi. Sono le cosiddette “notti tropicali”, quelle in cui il termometro non riesce mai a scendere sotto i 20 gradi e il corpo fatica davvero a recuperare. A Firenze le minime risultano mediamente di 3-4 gradi superiori rispetto ai valori normali del periodo, mentre le massime sono già 7 gradi sopra la media e nel fine settimana potrebbero arrivare addirittura a 10 gradi oltre i valori tipici di giugno.
Firenze da bollino rosso
Il capoluogo toscano resta, al solito, una delle città più bollenti. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute conferma il codice rosso per oggi, martedì 23 giugno, e per le giornate di mercoledì 24 e giovedì 25 giugno, mantenendo il livello massimo di allerta per gli effetti delle alte temperature sulla salute. Le previsioni indicano condizioni di forte disagio bioclimatico anche nei prossimi giorni.
La temperatura percepita massima è prevista a 38 gradi oggi, 36 gradi domani e 37 gradi giovedì, mentre nelle ore più calde della giornata le temperature potranno raggiungere i 36 gradi oggi e i 35 gradi nelle due giornate successive.
Le temperature restano molto elevate anche in città. Alle 9.15 (ora solare) la stazione di rilevamento dell’Orto Botanico aveva già raggiunto 32,4 gradi, mentre alla stessa ora il Giardino di Boboli registrava 31,8 gradi. Alla centralina di monitoraggio Firenze Università la temperatura aveva toccato 32,6 gradi alle 9.25. Anche i dati di ieri confermano l’intensità dell’ondata di calore. Le temperature massime hanno raggiunto 38,4 gradi all’Orto Botanico, 36,7 gradi al Giardino di Boboli e 35,3 gradi a Firenze Università.
L’apice dell’ondata di caldo
L’apice dell’ondata di calore è atteso proprio tra domenica e lunedì, quando Firenze potrebbe toccare i 40 gradi. Situazione simile anche nel Grossetano e nelle altre aree interne della regione.
Il mare stesso contribuisce alla sensazione di afa: lungo la costa toscana l’acqua è già di 2-3 gradi più calda rispetto alle medie del periodo, e questo aumenta ulteriormente l’umidità nell’aria.
Stop all’afa solo per poche ore: ecco quando
Domani, però, potrebbe esserci una brevissima pausa dall’afa opprimente. Il cielo sarà a tratti più coperto e nelle ore centrali della giornata potranno svilupparsi temporali soprattutto tra Chianti, senese, Monte Amiata e Colline Metallifere, con qualche possibile pioggia anche sulla costa meridionale. Fenomeni rapidi e localizzati, precisano i meteorologi, ma sufficienti in alcune zone a far diminuire temporaneamente le temperature.
L’estate prosegue all’insegna del gran caldo
Anche luglio, spiegano dal Lamma, si prospetta complessivamente sopra la media climatica. Dal 2 al 10 luglio il caldo potrebbe risultare leggermente meno afoso rispetto ad ora, ma le temperature resteranno comunque elevate. E successivamente è probabile un nuovo ritorno di valori ben oltre la norma, con possibili altre ondate di calore intense e durature.
Anche agosto, al momento, si annuncia come un mese più caldo delle medie stagionali. Solo nella seconda parte dell’estate, dopo Ferragosto, potrebbero aumentare le probabilità di ingressi di aria più fresca e temporali più organizzati.
L’estate 2026, insomma, sembra aver imboccato la stessa strada degli ultimi anni: caldo torrido e afa ci faranno compagnia a lungo.

