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Tiziano Grottolo e Carla Ialenti

La dinamica dell’incidente avvenuto a Canazei è al vaglio delle forze dell’ordine: la ciclista 30enne è stata elitrasportata in ospedale. Ricoverato anche lo sportivo Peter Runggaldier

A pochi giorni di distanza dall’incidente in cui ha perso la vita la giovane ciclista 14enne Adele Cobelli, sulle strade trentine si è verificato un altro grave episodio che vede coinvolta una ciclista. Erano da poco passate le 10.30 di oggi, 23 giugno, quando una moto e una bicicletta si sono scontrate frontalmente lungo la strada statale 242 in prossimità del Passo Sella, nel comune di Canazei.

Due feriti, grave una turista tedesca

Ad avere la peggio è stata proprio la ciclista, una turista tedesca di 30 anni che è stata sbalzata sull’asfalto. La donna è stata trasferita d’urgenza con l’elicottero all’ospedale San Maurizio di Bolzano. Attualmente si trova ricoverata in gravi condizioni in terapia intensiva: la prognosi è riservata. Da quanto si apprende, alla guida della moto c’era Peter Runggaldier, 57enne ex campione di sci originario di Bressanone (in Alto Adige). Runggaldier, medaglia d’argento ai Mondiali di discesa libera del 1991 e vincitore di una Coppa del Mondo di supergigante (1995), è stato elitrasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento, ma non sarebbe in pericolo di vita.



















































La dinamica al vaglio delle forze dell’ordine

Secondo le prime ricostruzioni della polizia locale della val di Fassa, la ciclista stava percorrendo il tratto della strada in discesa mentre il motociclista saliva verso il Passo: i due si sarebbero urtati, rovinando sull’asfalto. L’impatto è stato estremamente violento e la bicicletta si è spezzata in due. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco volontari di Canazei e i carabinieri della compagnia di Cavalese. Nel frattempo, la polizia locale si sta occupando dei rilievi che dovranno chiarire l’esatta dinamica dell’incedente. 

Tre giorni fa l’ennesimo incidente mortale

Tre giorni fa un altro gravissimo incidente ai danni di una ciclista, a Pressano di Lavis. La vittima, Adele Cobelli, di Maso Panizza di Sopra, aveva 14 anni e gareggiava con l’associazione bike movement Trentino Erbe. La ragazza, che a dicembre avrebbe compiuto 15 anni, intorno alle 13 è stata centrata in pieno da una Polo Volkswagen guidata da un ragazzo neopatentato. In auto c’erano anche il fratello e la madre del ragazzo. Secondo la prima ricostruzione, l’auto che percorreva la curva in via Sant’Antonio, avrebbe invaso l’altra corsia, dove la ciclista agonista si stava allenando in sella alla sua mountain bike. L’impatto violentissimo ha fatto sbalzare la ragazza in un vigneto oltre il parapetto della strada. Inutile l’intervento dei sanitari, accorsi immediatamente sul posto, insieme alla polizia locale di Avisio, ai carabinieri e ai vigili del fuoco volontari di Lavis. La procura di Trento ha aperto un fascicolo per omicidio stradale.


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23 giugno 2026 ( modifica il 23 giugno 2026 | 14:55)