di
Mattia Giopp

I ricercatori del Pew Research Center hanno raccolto testimonianze in 36 Paesi: in nessuno l’opinione sul tycoon è migliorata negli ultimi anni

Solo due persone su dieci pensano che Donald Trump sia una persona affidabile quando si tratta di prendere decisioni sulla politica mondiale. Lo rivela un recente sondaggio del Pew Research Center, che tra febbraio e maggio 2026 ha intervistato più di 42 mila persone sparse in 36 paesi per indagare le opinioni più diffuse riguardo gli Stati Uniti e il loro Presidente. 

Trump, il sondaggio Pew che certifica il calo di popolarità: «Gli Usa sono considerati inaffidabili»

In generale, il giudizio degli intervistati è stato impietoso: appena il 37% ha un’opinione positiva degli Stati Uniti, mentre per il 76% Trump non è in grado di prendere le decisioni giuste ed è inadatto al suo ruolo. Tra gli italiani, questa percentuale sale all’83%. E nonostante ci siano ancora paesi dove l’opinione sul tycoon rimane buona, i ricercatori hanno certificato come non ce ne sia nemmeno uno in cui il giudizio sul suo operato è migliorato



















































Lo stesso schema si ripete anche per gli altri quesiti. Più della metà delle persone ascoltate non considera gli Stati Uniti un partner affidabile per il proprio Paese. Il calo, rispetto alla stessa analisi svolta durante la presidenza Biden nel 2022, è stato più drastico nei paesi europei, dove le percentuali si sono pressoché dimezzate: in Germania si è passati dal 83% al 39%, nei Paesi Bassi dal 88% al 41%. In Italia, invece, le persone che consideravano gli Usa partner affidabili sono passate dall’essere il 73% al 34%. 

Trump, il sondaggio Pew che certifica il calo di popolarità: «Gli Usa sono considerati inaffidabili»

Particolarmente negative anche le impressioni su come gli Stati Uniti contribuiscono alla stabilità globale e su quanto tengano in considerazione gli interessi degli altri Paesi. Nel primo caso, il 63% degli intervistati pensa che non aiutino affatto nel mantenimento della pace nel mondo, mentre per il secondo solo il 32% crede che gli Usa prendano effettivamente in considerazione gli interessi degli alleati prima di agire. 

La guerra in Iran, la posizione sul conflitto tra Russia e Ucraina, la situazione a Gaza. Ma anche le dichiarazioni sui dazi e sulla volontà di annettere la Groenlandia: secondo i ricercatori, queste sono solo alcune delle regioni alla base del calo generale di popolarità degli Usa e di Trump. A giudicare dai dati, la politica estera del tycoon ha contribuito enormemente a danneggiare l’immagine americana nel mondo. 

Ma anche la gestione della politica interna non è passata inosservata, in particolare l’utilizzo dell’Ice, la polizia anti migranti, per fini politici: per oltre la metà degli intervistati (il 56%), il governo degli Stati Uniti non rispetta le libertà personali dei propri cittadini. 

Ci sono, però, anche paesi in cui l’opinione sugli Usa è migliorata, nonostante i comportamenti imprevedibili di Trump: uno su tutti, Israele, dove 8 cittadini su 10 riferiscono di vedere di buon occhio le politiche dell’alleato d’oltreoceano.

Trump, il sondaggio Pew che certifica il calo di popolarità: «Gli Usa sono considerati inaffidabili»

23 giugno 2026 ( modifica il 23 giugno 2026 | 19:05)