In un’Italia attraversata dal terrorismo, dalle ferite ancora aperte del dopoguerra e da profonde tensioni sociali, Pertini incarnò una figura di riferimento capace di unire rigore istituzionale e vicinanza umana. E quanto quel ruolo sia ancora oggi centrale lo dimostrano la popolarità di Sergio Mattarella e il racconto cinematografico del potere presidenziale nel film La grazia di Paolo Sorrentino.
Nel confuso presente che viviamo, Corrado Augias ripercorre le strade battute da Pertini per traghettare un Paese stremato fuori dai suoi anni peggiori: dall’antifascismo vissuto come scelta di vita all’irriverenza istituzionale, dal linguaggio diretto e comprensibile a tutti fino a una popolarità senza precedenti, che fece del Presidente un simbolo morale prima ancora che politico.
Sarà ospite Renzo Arbore, con cui Augias rievoca il clima culturale e civile di quegli anni, mentre con Giancarlo De Cataldo riflette sul rapporto tra istituzioni, legalità e coscienza collettiva.
Nel corso della puntata interverranno anche Gad Lerner e Michela Ponzani, per restituire la complessità storica e l’eredità politica di una figura che continua a parlare al presente.