Un triathlon con 6000 metri di dislivello che scala i passi Aprica, Mortirolo e Gavia: il 27 giugno va in scena la sfida estrema
Verrebbe da definirla una triplice sfida, visto che di triathlon si tratta. AlpsMan è qualcosa in più. Fatica all’ennesima potenza, dislivello che supera quello dei tapponi di grandi giri, scalate iconiche in bicicletta, partenza prima dell’alba a nuoto, la corsa che sale fino ad una cima dal nome evocativo: passo Paradiso.
Sabato 27 giugno AlpsMan Ponte di Legno by The Stone arriva nel cuore delle montagne lombarde, tra il Lago d’Iseo e i leggendari passi della Val Camonica, ricalcando le tracce dell’evento di Annecy, riferimento assoluto dell’ultra triathlon alpino. Nasce così la sfida che radunerà oltre 200 triatleti da 19 paese, pronti a nuotare nel Lago di Iseo, ad affrontare in bicicletta Aprica, Mortirolo e Gavia, per concludere con la corsa sul traguardo a quota 2600 metri.
LE SFIDE XTREM E RELAY—
Sabato 27 giugno, alle ore 4 del mattino, è prevista la partenza della gara, da portare a termine in un tempo massimo di 20 ore. La frazione di nuoto (3,8 km) prenderà il via nel buio della notte in località Predore: i triatleti dovranno attraversare da sponda a sponda lo specchio d’acqua per entrare nella T1 a Iseo, graziosa cittadina sul versante bresciano del lago. Dalla prima zona cambio saliranno in sella per affrontare, in massimo 11 ore, la frazione bici (180 km) nella Val Camonica, con 4100 m di ascesa. Dal 75° km si troveranno di fronte al Passo Aprica (1176 m slm), al Mortirolo (1852 m slm) e al Gavia (2621 m slm). La T2 sarà collocata nel centro storico di Ponte di Legno, dove i triatleti passeranno per un giro di boa, tra il tifo del pubblico, anche prima dell’attacco al Gavia (km 140, 1200m slm). La frazione di corsa (39 km), da chiudere in 7 ore, si snoderà sui sentieri dell’alta Valle Camonica. Il percorso parte dai 1.200m slm di T2 e sale progressivamente, attraverso le località di Zoanno, Precasaglio, Villa Dalegno, Temù e Valbione, fino ai 2600 m slm dell’arrivo a Passo Paradiso, attraverso il check-point di Ponte di Legno. Quest’ultimo controllo, fissato al km 23, segnerà il punto di svolta: chi lo raggiungerà entro le 18.30 potrà suonare la mitica campana di AlpsMan, iniziare l’attacco al Passo del Tonale (1883 m slm) per puntare al “Paradiso”, con gli ultimi 7 km (800 m D+) di sentiero di alta montagna della Val Presena, ed essere così incoronato AlpsMan The Stone Finisher. Chi non rispetterà il cancello orario potrà proseguire su un tracciato alternativo in bassa quota a Ponte di Legno per tagliare la Wood Finish Line. Con la Xtrem Relay, invece, 20 team, composti da 2 o 3 persone, condivideranno l’ardua impresa.
IL NUOVO HALF TRIATHLON a Ponte di Legno—
L’Half Triathlon proporrà una frazione di nuoto più corta, che farà vivere le stesse emozioni nell’attraversare il lago in piena notte. I 145 km in bici (2.790 m D+) ricalcheranno quelli della formula Xtrem fino a Ponte di Legno, superando i mitici passi Aprica e Mortirolo. Il percorso run, molto mosso, di 22 km (850 m D+) si svilupperà analogamente nei pressi di Ponte di Legno e del fondovalle, per poi ridiscendere verso il centro del paese, dove è posizionata la finish line.