L’ultimo modello a tiratura limitata: 120 mezzi da corsa da 18mila euro l’uno
Una tiratura limitata di 120 biciclette da corsa che costano 18 mila euro l’una e già tutte vendute. Il modello si chiama Filante Ultimate, per vederlo all’opera è utile guardare le immagini del prossimo Tour de France perché a montare il settimo esemplare della limited edition sarà il francese Romain Grégoire. È il modo scelto da Wilier Triestina, storico marchio delle biciclette di fascia premium di Rossano Veneto (Vicenza), per celebrare il 120esimo anniversario della fondazione.
Il momento è opportuno anche per annunciare le aspettative da qui al 2030, anno in cui la casa veneta punta a raggiungere ricavi per 80 milioni, contro i 70 con i quali si è chiuso l’esercizio 2025, e a migliorare già da quest’anno il margine Ebitda al 10% del fatturato. Il dato delle vendite è già in ripresa del 7%, come evidenzia l’amministratore delegato, Andrea Gastaldello, anche se nel recente passato erano stati toccati livelli più elevati. Sono oscillazioni del business riconducibili allo scossone dato dal Covid all’industria delle biciclette. «Nel periodo 2020-2023 – spiega il top manager – tutti i produttori hanno beneficiato di un boom innescato dalla ritrovata attenzione per lo sport all’aperto, ma poi c’è stato un rimbalzo con crollo della domanda che ha disorientato chi, nel frattempo, si era organizzato per aumentare la produzione. Una bolla in cui mediamente i volumi sono scesi del 30% e che per noi si è chiusa con il giro di boa del 2025: quest’anno è atteso in ulteriore crescita grazie anche ai nuovi modelli».
Il segmento che «tira» adesso è quello del gravel, contestuale a un momentaneo tramonto delle mountain bike, così come si è osservato un rallentamento dei modelli per ciclismo su strada. «Le nuove generazioni sono meno attratte da contesti agonistici e giudicano l’asfalto un ambiente pericoloso. Preferiscono – aggiunge Gastaldello – concepire la bicicletta come elemento di aggregazione con altre persone e mezzo con il quale vivere il fascino di percorsi naturalistici senza inclinazioni alle prestazioni estreme».
Wilier Triestina non disdegna infine i modelli a pedalata assistita, anche se si tratta di componenti a oggi ancora marginali. Per quanto riguarda i mercati, l’Italia assorbe il 20% del business e analoga è la quota spalmata nelle aree extraeuropee di Asia e Usa. Una quindicina dei 120 dipendenti opera in una filiale a Taiwan, che serve le piazze orientali. Dei rimanenti, 40 sono in forze a Miche, altra azienda ultracentenaria delle due ruote di San Vendemiano (Treviso), acquisita da Wilier Triestina nel 2022.
23 giugno 2026 ( modifica il 23 giugno 2026 | 14:23)
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