I dirigenti comaschi proveranno a tenerlo anche per la prossima stagione, ma gli spagnoli accelerano per riprenderlo e poi monetizzare. Domani in Spagna incontro decisivo: la permanenza dell’argentino è in bilico


Matteo Pierelli

Giornalista

24 giugno – 09:04 – MILANO

Questa sarà la settimana decisiva per il futuro di Nico Paz. Una continua altalena che a breve troverà stabilità. Domani i dirigenti comaschi si incontreranno a Madrid con gli omologhi del Real per discutere del talento che in queste due stagioni in riva al lago è cresciuto in maniera esponenziale. Il Como sperava di tenere Nico un altro anno, facendo scivolare il diritto di recompra del Real all’estate 2027, ma la posizione degli spagnoli adesso è cambiata. Florentino Perez vuole riprenderselo subito pagando 10 milioni, per poi darlo via definitivamente. Magari al Como, anche se la valutazione è molto alta vista che si parte da un minimo di 60 milioni.

IN BILICO—  

Molto dipenderà dunque dal faccia a faccia tra gli uomini mercato dei lariani e quelli del Real. Fabregas spera vivamente di tenere il giocatore, che adesso è al Mondiale, con sé: potrebbe crescere ulteriormente e avrebbe la possibilità di giocare la Champions da titolare. Inoltre, Nico non ha mai nascosto di trovarsi molto bene a Como: fosse per lui, un altro anno in Serie A lo farebbe. Ma il pallino ce l’hanno in mano i madrileni, fin da quando due anni fa hanno mandato il giocatore in Italia. Il Real (che ha anche il 50% sull’eventuale futura rivendita e la possibilità di pareggiare le offerte di un altro club) ha tempo fino al 30 giugno per riportarlo a casa per 10 milioni. Ma anche se non lo facesse, avrebbe un’ultima opzione – la terza – per riacquistare il giocatore (sotto contratto col Como fino al 2028) pagando ai lariani 11 milioni. Quest’ultima era l’opzione preferita dal Como, i cui rapporti con la dirigenza della Casa Blanca sono sempre stati ottimi. Così in questa missione di domani sperano di trovare un accordo che accontenti tutti, anche se il Real vorrebbe chiudere l’operazione per monetizzare subito.

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IL RINNOVO—  

Molto dipenderà dunque dal faccia a faccia tra gli uomini mercato dei lariani e quelli del Real. Fabregas spera vivamente di tenere il giocatore, che adesso è al Mondiale, con sé: potrebbe crescere ulteriormente e avrebbe la possibilità di giocare la Champions da titolare. Inoltre, Nico non ha mai nascosto di trovarsi molto bene a Como: fosse per lui, un altro anno in Serie A lo farebbe. Ma il pallino ce l’hanno in mano i madrileni, fin da quando due anni fa hanno mandato il giocatore in Italia. Il Real (che ha anche il 50% sull’eventuale futura rivendita e la possibilità di pareggiare le offerte di un altro club) ha tempo fino al 30 giugno per riportarlo a casa per 10 milioni. Ma anche se non lo facesse, avrebbe un’ultima opzione – la terza – per riacquistare il giocatore (sotto contratto col Como fino al 2028) pagando ai lariani 11 milioni. Quest’ultima era l’opzione preferita dal Como, i cui rapporti con la dirigenza della Casa Blanca sono sempre stati ottimi. Così in questa missione di domani sperano di trovare un accordo che accontenti tutti, anche se il Real vorrebbe chiudere l’operazione per monetizzare subito.