Dopo i due successi di Roma (2023) e Bethpage (2025), Luke Donald ha voluto Chicco in squadra accanto a sé per la sfida in Irlanda del prossimo anno: “Non vedo l’ora”. Francesco si aggiunge a suo fratello Dodo che era già stato nominato


Matteo Dore

Giornalista

24 giugno – 11:27 – MILANO

Irlanda, arriviamo! Aspettando l’inizio dell’Open d’Italia c’è già una bella notizia per il golf azzurro. Francesco Molinari è stato chiamato da Luke Donald che lo ha voluto per la terza volta accanto a sé nella squadra europea di Ryder Cup che nel 2027 sfiderà gli Usa ad Adare Manor, in Irlanda. Chicco sarà vicecapitano come già a Roma nel 2023 e a Bethpage nel 2025, due esperienze finite entrambe con la vittoria e si aggiunge a suo fratello Edoardo che era già stato chiamato da Donald qualche settimana fa.

Il trio punterà ora a guidare l’Europa verso la terza vittoria consecutiva contro gli Stati Uniti, in occasione del centenario della Ryder Cup che si celebrerà il prossimo anno. Molinari ha dichiarato: “Sono stato molto contento quando Luke me lo ha chiesto. Ho vissuto due esperienze fantastiche a Roma e a New York, due esperienze molto diverse tra loro, ma entrambe memorabili, e alcune delle settimane più belle della mia vita. Quindi è stata una decisione facile e immediata. Sono stato onorato e felice quando Luke mi ha telefonato. Facciamo parte della stessa squadra ormai da un po’, quindi è stata una conversazione molto semplice. Ogni volta che ti viene chiesto di partecipare, c’è solo una risposta possibile, e non vedo l’ora di tornarci”.

Molinari ha ringraziato Donald: “Luke è stato un leader eccezionale in questi ultimi anni. Credo che abbia davvero trovato qualcosa di speciale in questo ruolo. È perfetto per questa posizione e non ha fatto che migliorare con il tempo e l’esperienza. La comunicazione è una parte fondamentale del suo lavoro, del nostro lavoro. Comunicare con i giocatori, con noi, esprimere le sue idee e cercare semplicemente di mettere tutti sulla stessa lunghezza d’onda. Quello che ho visto a Bethpage è stato senza dubbio il miglior esempio di leadership che abbia mai visto nelle Ryder Cup a cui ho partecipato, quindi non vedo l’ora di assistere a un’ulteriore evoluzione nei prossimi due anni che ci porteranno in Irlanda dove vivremo un’esperienza davvero speciale. L’ultima volta che si è svolta lì, al The K Club, l’ho seguita in TV, ma non ero realmente coinvolto. È qualcosa di cui ho sentito parlare molto, dei tifosi irlandesi e dell’intera atmosfera irlandese, e non vedo l’ora di viverla in prima persona.” 

Donald ha spiegato che avere i due fratelli Molinari è qualcosa di davvero speciale: “Sono davvero entusiasta di riavere Francesco a bordo. È stato parte integrante dello staff tecnico in qualità di vice capitano nelle ultime due edizioni in cui ho ricoperto il ruolo di capitano. Per me è stata una decisione piuttosto facile. Porta con sé un bagaglio di esperienza, una lunga storia di successi alla Ryder Cup, e adoro la sua personalità. È molto tranquillo, molto misurato, e riflette davvero sul suo ruolo e su come possa creare la giusta atmosfera e la giusta cultura che abbiamo avuto nelle ultime due edizioni della Ryder Cup”.

Come giocatore, Molinari ha fatto parte di tre squadre europee vincitrici della Ryder Cup, di cui due in casa. Ha esordito al fianco del fratello Edoardo al Celtic Manor Resort nel 2010 e, due anni dopo a Medinah, ha conquistato il mezzo punto nel match finale di singolo contro Tiger Woods, assicurando alla squadra di José María Olazábal la vittoria della Ryder Cup 2012 con il punteggio di 14½-13½. Nel 2018 è diventato il primo giocatore europeo a vincere tutte e cinque le sue partite in una Ryder Cup, quando la squadra di Thomas Bjørn ha trionfato per 17½ a 10½ al Le Golf National di Parigi. All’inizio di quell’anno, Molinari aveva vinto l’Open Championship a Carnoustie, diventando il primo campione italiano di un torneo Major.