
Nuovo ricovero per Sindrome Emolitico-Uremica (Seu) al San Martino di Genova. A darne notizia è il professor Matteo Bassetti, che collega il caso al consumo di latte crudo e formaggi non pastorizzati, invitando alla massima prudenza proprio all’inizio dell’estate.
Cos’è la Sindrome Emolitico-Uremica?
La Seu è una patologia grave che, secondo i manuali, colpisce principalmente i reni, altera la coagulazione del sangue e provoca una severa anemia. Si manifesta tipicamente in seguito a un’infezione da Escherichia coli, un batterio che può contaminare vari alimenti.
Questa sindrome può colpire chiunque, ma rappresenta un pericolo particolarmente elevato per bambini piccoli e persone fragili, i cui sistemi immunitari e renali sono più vulnerabili.
Il pericolo arriva dal cibo: focus su latte crudo e formaggi
Come spiegato da Bassetti, questa infezione può arrivare all’uomo attraverso alimenti contaminati. In questo periodo dell’anno, con le escursioni in montagna e l’acquisto di prodotti locali, cresce il rischio legato al latte crudo (non pastorizzato) e ai formaggi freschi prodotti con esso.
“Attenzione ai bambini e al latte non pastorizzato. Non solo il latte in sé, ma anche i prodotti come il formaggio”, ha sottolineato l’esperto. “I formaggi e il latte crudo non vanno somministrati ai bambini sotto i 10 anni, perché potrebbero essere potenzialmente contaminati da batteri pericolosi”.
Cosa fare per proteggersi
Il consiglio è semplice ma fondamentale: acquistare al supermercato il latte; è normalmente pastorizzato e quindi sicuro.
Il latte crudo o quello acquistato direttamente da produttori deve essere sempre bollito prima del consumo. Il calore uccide i microrganismi responsabili di infezioni gravi.
Stesso principio vale per formaggi e latticini freschi ottenuti da latte non pastorizzato: meglio evitarli nei bambini piccoli o sceglierne versioni pastorizzate.
Un monito estivo
Con l’arrivo dell’estate e le passeggiate in montagna, dove è facile trovare prodotti caseari locali, Bassetti invita alla prudenza senza allarmismi: “Il latte va trattato, va bollito, in modo tale che i microorganismi muoiono e non creano problemi alla salute dei bambini e dei più fragili”.