Nicola Ligas


Amazon si è ripresa il Prime Day

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Ci sono ormai due momenti all’anno, uno in estate e l’altro in autunno, in cui ci chiediamo se valga davvero la pena mettere la sveglia alle 00:01 per non perderci qualche offerta. Stiamo parlando del Prime Day, una ricorrenza alla quale ci siamo ormai tutti abituati, al punto che probabilmente, nelle ultime edizioni, la risposta era diventata “no, non ne vale la pena”. Troppi prodotti sconosciuti, troppe offerte non eclatanti, troppa roba che non avremmo mai cercato in nessun altro momento dell’anno.

Quest’anno però qualcosa è cambiato, e non parliamo solo dell’anticipo a giugno per una ricorrenza ormai consolidata a metà luglio, e le motivazioni probabilmente sono molteplici.

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Il Prime Day che non ti aspetti

Aprendo la pagina delle offerte, già prima dell’inizio ufficiale del Prime Day di ieri, ore ci siamo trovati davanti a una selezione che giustifica ulteriormente l’abbonamento ad Amazon Prime.

Sony, Samsung, Apple, LG, DJI: sono i nomi che ci aspettiamo di vedere sullo scaffale di un MediaWorld, non i soliti brand con nomi impronunciabili che compaiono solo il giorno prima di un evento promozionale.

Le cuffie WH-1000XM6, gli AirPods 4, il Galaxy A57, il Pixel 10 Pro, i pannelli OLED di LG e i mini LED di Samsung: sono tutti lì, a prezzi che sul serio fanno riflettere prima di rimandare l’acquisto al prossimo anno.

Non si tratta solo di elettronica. Tra i prodotti in evidenza troviamo Dyson, Garmin, Oral-B, brand di robot aspirapolvere come Xiaomi e Dreame: insomma, l’intera gamma di ciò che un lettore di SmartWorld potrebbe avere in cima alla lista dei desideri da mesi.

È una vetrina che, per la prima volta da un po’, sembra curata con l’obiettivo di far comprare bene, non solo di far comprare tanto.

C’entra anche Amazon Haul?

Non è una coincidenza, probabilmente, che questo Prime Day arrivi a otto mesi dal lancio italiano di Amazon Haul: la sezione tutta dedicata ai prodotti ultra-economici, con prezzi quasi tutti sotto i 20 euro, creata per rispondere alla crescita di Temu, Shein, Aliexpress e simili.

Amazon ha trovato un posto separato per le così dette “cinesate”, un canale ad hoc per chi vuole spendere poco su prodotti non blasonati, con tempi di consegna più lunghi e garanzie diverse dai classici Amazon. E così, forse non a caso, il Prime Day “principale” ha ritrovato spazio per essere quello che dovrebbe essere: un evento per chi vuole spendere in modo ragionato su prodotti che conosce.

È un riposizionamento intelligente, anche se non dichiarato come tale. Il messaggio implicito è chiaro: se vuoi solo spendere pochissimo, vai su Haul. Se vuoi il Prime Day, preparati a trovare roba seria. Serve a ridare “dignità” anche ad Amazon stesso.

Non basta il brand per fare un’offerta

Detto questo, non stiamo sostenendo che la presenza di prodotti famosi basti automaticamente a fare l’offerta. Ci sono versioni dell’anno scorso che non per forza sono l’ultima disponibile, e ci sono sconti calcolati su listini diversi dallo street price che troviamo anche altrove, ma anche con l’aiuto di Keepa o tool simili, ci si accorge che molti dei prezzi proposti, anche su brand top, sono al minimo storico o molto vicini.

Il problema semmai è ora la sovrabbonza di offerte blasonate (sempre a lamentarci!), tanto che, oltre al prezzo, bisogna conoscere bene anche la scheda tecnica per capire cosa convenga di più, e con “soli” 4 giorni per non è sempre immediato.

Per questo ci siamo noi!

Abbiamo già pubblicato la nostra Top 10 del Prime Day 2026, continueremo ad aggiornarla fino al 26 giugno, e poi ci sono una valanga di offerte singole e di gruppo nelle quali vi spieghiamo i perché e i percome di ogni prodotto. Non si tratta di elenchi generati a caso a partire da quello che Amazon mette in evidenza: ogni prodotto che trovate nelle nostre guide è stato scelto perché vale davvero, in quel momento, a quel prezzo.

Il modo più comodo per non perdersi nulla è seguirci sul nostro canale Telegram delle offerte, dove segnaliamo in tempo reale solo quello che merita, senza il rumore di fondo di centinaia di promozioni.

Con quattro giorni a disposizione il rischio di perdersi è alto, ma il rischio di comprare la cosa sbagliata, anche su un brand giusto, è altrettanto elevato.

Il Prime Day di quest’anno merita insomma molta attenzione in più, al punto che non dovete credere a noi: potete andare da soli sulle pagine di Amazon e verificarlo in prima persona, siamo sicuri che ci darete ragione. Noi siamo qui per farvela spendere bene.

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.