Diverse violente scosse di terremoto hanno colpito il Venezuela in queste ora. La prima di magnitudo 7.1 ha avuto l’epicentro a una ventina di chilometri dalla città costiera di Moron. Per la seconda, di magnitudo 7.5 (e preceduta da un’altra scossa 7.2), l’epicentro è stato localizzato a 23 chilometri dalla città costiera di Yumarè. Le autorità hanno lanciato l’allarme tsunami per Porto Rico e Isole Vergini. Sono poi seguite alcune scosse di assestamento.
Nella capitale Caracas almeno tre edifici sono crollati, come riferito da fonti locali, danni anche all’aeroporto internazionale. Un edificio è crollato completamente nel quartiere di San Bernardino, nel nord di Caracas. La notizia è stata diffusa dal portale venezuelano
Monitoreamos, che cita video e testimonianze pubblicati sui social
media. «Questa è la situazione in questo momento qui a San Bernardino, accanto alla frutteria Juvenal. Un edificio è crollato completamente, ci sarebbero molti feriti all’interno. È un disastro», afferma un testimone in un filmato rilanciato online e ripreso dal portale Le immagini diffuse in rete mostrano scene di panico tra i residenti, persone in fuga dagli edifici, nuvole di polvere provocate dai crolli e danni a facciate, abitazioni e infrastrutture in diverse zone della capitale venezuelana.
Il crollo si aggiunge a quelli già segnalati nel quartiere di Los Palos Grandes, nel comune di Chacao, dove almeno altri due edifici sarebbero crollati lungo la Primera Avenida. Al momento non è disponibile un bilancio ufficiale di vittime e feriti.
25 giugno 2026 ( modifica il 25 giugno 2026 | 02:24)
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