Cantautore, scrittore e autore. Ma anche professore e musicista. E forse tutto questo non basta a descrivere la poliedricità di Roberto Vecchioni. Oggi, 25 giugno, l’artista compie 83 anni. Un’età che non lo vede ancora fermarsi, ma che anzi gli garantisce vantaggi «a iosa», confessa al Corriere della sera. «Puoi permetterti di dire tutto quel che vuoi, anche indegne puttanate. Puoi litigare e far pace nel giro di dieci minuti, puoi dimenticare o far finta di dimenticare, raccontar balle o chiedere un mare di favori. Puoi perfino immaginarti di non morire mai, di veder crescere fino a tre metri l’ulivo che hai appena piantato».

Chi è

Vecchioni nasce nel 1943 a Carate Brianza (in provincia di Monza e Brianza). È il primogenito di Aldo e Eva Picardi e ha un fratello, Sergio. Dopo aver frequentato le scuole cristiane, si laurea nel 1968 in lettere classiche presso l’università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Per anni insegna materie letterarie in licei classici. Tra i suoi studenti, anche la cantante Paola Iezzi del duo Paola e Chiara. Gran parte della sua vita da professore è legata al liceo C. Beccaria di Milano. Dal 1992 al 1996 preferisce spostarsi in provincia, scegliendo come destinazione il liceo classico G. Bagatta di Desenzano del Garda. Da anni collabora con la rivista di enigmistica, La Sibilla, firmandosi con lo pseudonimo di Sergente York.