Il 14 luglio del 2019, sul centrale di Wimbledon, si giocò una di quelle partite consegnate direttamente alla storia dei Championships e del gioco, perfetto esempio di quanti contenuti (tecnici, fisici, umani, psicologici) possa racchiudere una sola partita di tennis. Il momento chiave? Quell’ 8-7, 40-15 diventato la ferita nel cuore di quasi tutti quelli che dal vivo o da casa la stavano guardando