Aumentano le rette all’Iras. Da mercoledì primo luglio il costo per gli ospiti della casa di riposo di Rovigo verrà ritoccato. Un adeguamento ritenuto necessario per proseguire il percorso di risanamento dell’ente dopo i lunghi anni di passivo e la lunga querelle col Comune culminato con la cessione e la chiusura di Casa Serena e il risanamento del passivo milionario.
Un aumento delle rette, che segue quello avvenuto solo pochi mesi fa, ritenuto necessario anche per poter corrispondere ai dipendenti gli arretrati del rinnovo contrattuale del periodo 2024-2025, si tratta, complessivamente di circa 400mila euro che spettano ai circa 200 dipendenti della struttura di San Bortolo. In una recente assemblea è stato spiegato che con il ritocco delle rette sarà possibile versare ai lavoratori una parte delle spettanze degli arretrati.
Il ritocco delle rette lo si evince dal decreto del commissario straordinario Tiziana Stella del 19 giugno 2026, in cui si spiega che “Iras deve preservare la propria continuità di missione mediante un adeguato equilibrio economico e finanziario. tale continuità potrà essere mantenuta mediante un accorto equilibrio tra ricavii e monitoraggio costante dei costi”. Si rileva poi che “nel corso del corrente anno a a seguito delle tensioni geopolitiche e l’escalaton dei conflitti internazionali i costi per l’energia elettrica stanno assumendo particolare rilevanza” Inoltre tenuto conto della variazione dei prezzi Istat (3,2%), si è deciso di adeguare le rette degenza”. E così dal primo luglio, il costo per la stanza singola per non autosufficiente con impegnativa di residenzialità salirà a 64 euro, stanza doppia a 62 euro, tripla a 61,50. Il costo sarà di 90 euro per non autosufficienti in regime privato.
Un aumento quindi di circa un euro per i non autosufficienti con impegno di residenzialità e di 3,50 euro per gli ospiti non autosufficienti in regime privato. Il precedente ritocco delle rette era scattato il primo gennaio del 2026. In pochi mesi, quindi, due aumenti per gli ospiti e le famiglie della casa di riposo di San Bortolo.
Da segnalare inoltre che l’Iras deve far fronte anche ad un intervento dal costo non indifferente di manutenzione relativo all’impianto idrico della struttura.
Per quel che riguarda gli arretrati ai dipendenti i sinddcati sono informati della cosa e in attesa di una convocazione da parte della dirigenza. Informati anche i dipendenti, alcuni dei quali non hanno nascosto la propria amarezza per la mancata corresponsione degli arretrati del rinnovo contrattuale.