Firenze, 26 giugno 2026 – Tornano le indagini sul Mostro di Firenze nella nuova serie firmata da Stefano Sollima. Sono infatti iniziate le riprese de “Il Mostro: Pietro Pacciani”, miniserie in tre episodi creata da Leonardo Fasoli e Stefano Sollima e prodotta da Wildside, società del gruppo Fremantle, insieme ad AlterEgo. Il progetto arriverà prossimamente su Netflix e racconterà uno dei capitoli più controversi della cronaca nera italiana.
Al centro, i compagni di merende
La nuova serie rappresenta un ulteriore tassello del racconto dedicato al Mostro di Firenze e si concentrerà sulla cosiddetta pista dei “Compagni di merende”, con particolare attenzione alla figura di Pietro Pacciani, il contadino di Mercatale di San Casciano finito al centro delle indagini sugli otto duplici omicidi che tra il 1968 e il 1985 terrorizzarono la Toscana e l’Italia intera. Pacciani, indicato come il principale sospettato, fu protagonista di un lunghissimo iter giudiziario, tra condanne, assoluzioni e continui colpi di scena, in una vicenda rimasta ancora oggi avvolta da dubbi e interrogativi.
“Stavolta affrontiamo il capitolo forse più noto”
“Abbiamo sempre immaginato Il Mostro come una serie antologica: racconti autoconclusivi, ognuno dedicato a uno dei diversi sospettati di essere l’autore della serie di delitti che ha sconvolto la Toscana e l’Italia intera tra gli anni Settanta e Ottanta, in quella che è passata alla storia come la vicenda del Mostro di Firenze”, ha spiegato Stefano Sollima.
“Dopo aver raccontato la pista sarda, questa volta facciamo un salto avanti nel tempo per affrontare il capitolo forse più noto, controverso e discusso di tutta la vicenda: la storia di Pietro Pacciani, condannato e poi assolto, e dei suoi presunti complici, i famigerati Compagni di Merende, in un caso che ha diviso l’opinione pubblica italiana per decenni. Forse è anche per questo che il caso di Pacciani resta il più inquietante: una colpevolezza mai provata, ma anche mai del tutto esclusa”.
La nuova produzione arriva dopo il successo del primo capitolo, “Il Mostro”, dedicato alla pista sarda e presentato fuori concorso all’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. La serie aveva poi conquistato il Nastro d’Argento Grandi Serie come miglior serie crime, diventando anche la più vista al mondo su Netflix nella settimana del debutto.