di
Federica Bandirali
L’attrice ha celebrato la moda italiana con due look d’archivio iconici: un completo Gianni Versace del 1997 per il photocall e un raffinato abito Giorgio Armani del 1990 decorato da una ragnatela di cristalli per la première
Quando si parla di tour promozionali, Zendaya continua a dimostrare che nessuna interpreta il fashion storytelling meglio di lei. A Roma, l’attrice ha trasformato la promozione del nuovo capitolo di Spider-Man in una vera celebrazione della moda italiana, scegliendo due look d’archivio che hanno saputo unire cinema, glamour e storia del costume. Il primo omaggio è arrivato durante il photocall romano.
Zendaya, posando sull’iconica terrazza dell’Hotel De La Ville con uno sfondo da cartolina sulla città, ha indossato un completo vintage Gianni Versace dalla collezione Autunno-Inverno 1997: top rosso e gonna nei toni del blu e del rosso. Un richiamo immediato all’universo di Spider-Man, ma senza mai cadere nell’effetto costume. I colori del supereroe c’erano tutti, certo, ma reinterpretati attraverso il linguaggio della moda. Più citazione che travestimento, abbastanza evidente da essere colta al primo sguardo e sufficientemente sofisticata da non sembrare una semplice operazione promozionale.

Per la première, invece, il registro è cambiato completamente. Dopo l’energia grafica del look Versace, Zendaya ha scelto un abito Giorgio Armani della collezione Primavera-Estate 1990. Un pezzo d’archivio impreziosito da una delicata ragnatela di cristalli che attraversava l’intera silhouette, completato da gioielli Tiffany & Co. La scenografia non poteva essere più suggestiva: l’attrice è stata fotografata davanti a Castel Sant’Angelo illuminato dagli iconici colori rosso e blu di Spider-Man. Anche in questo caso il riferimento al celebre supereroe era presente, ma filtrato attraverso un’estetica più raffinata e sofisticata. Nessun richiamo letterale, nessuna teatralità eccessiva: solo un dialogo elegante tra cinema e alta moda. Un’operazione perfettamente riuscita che ha trasformato due apparizioni pubbliche in un tributo alla grande tradizione sartoriale italiana. Spider-Man, insomma, c’era ancora. Solo molto più chic. E, soprattutto, molto più italiano.


26 giugno 2026 ( modifica il 26 giugno 2026 | 16:50)
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