Fiori d’arancio a La Volta Buona. Giucas Casella ha raccontato uno dei momenti più emozionanti vissuti in famiglia: il matrimonio del figlio James. Un giorno speciale in cui l’illusionista ha avuto un ruolo centrale, accompagnando il figlio all’altare e prendendo simbolicamente anche il posto della madre, la ballerina Carol Torr, assente alla cerimonia su richiesta dello sposo.
Il matrimonio
Nello studio di Caterina Balivo, in occasione dell’ultima puntata stagionale di La volta buona, James Casella racconta il suo giorno più bello, il matrimonio con Lidia: «La mamma esiste, ma al matrimonio non c’era, non l’ho invitata.
Ho lasciato spazio a chi mi ha seguito e a tante persone che hanno fatto parte della mia vita».
Per questo, accanto a lui, c’era papà Giucas: «Mi ha accompagnato lui all’altare. Ha fatto “la mamma”». Una scelta compresa anche dalla madre, ha aggiunto James, raccontando poi il gesto organizzato dalla moglie dopo le nozze: «Alla fine mia moglie ha organizzato un’improvvisata per far conoscere a mia mamma i nostri figli, Giacomo e Juliet». Il rapporto, anche se freddo, sembra essersi disteso grazie ai piccoli di casa.
Chi è James Casella
James Casella, 40 anni, è un medico chirurgo specializzato in chirurgia generale e laparoscopia, oggi dirigente all’Ospedale dei Castelli. Anche la moglie Lidia lavora in ambito medico: è dirigente al Policlinico Umberto I di Roma ed è specializzata in chirurgia del pancreas e delle vie biliari. Insieme hanno due figli, Giacomo e Juliet, che durante la cerimonia al Casale di Polline, a Bracciano, hanno avuto il compito speciale di portare le fedi ai genitori. Al matrimonio, accanto a un emozionatissimo Giucas Casella, erano presenti anche diversi volti noti, tra cui Mara Venier e Stefano Tacconi.
Il rapporto con la madre Carol
James Casella è nato dalla relazione tra Giucas Casella e la ballerina inglese Carol Torr, un rapporto breve vissuto a metà degli anni Ottanta. All’inizio il mentalista non si sentì pronto ad assumersi quella responsabilità: «Non ho amato Carol e non volevo un figlio da lei». Le cose cambiarono poco prima della nascita, quando Carol gli fece sapere di non poter mantenere il bambino.
A quel punto, anche grazie al consiglio dell’amico Pippo Baudo, Giucas decise di accogliere James a Roma e di crescerlo: «Mi sono confidato con Pippo che mi ha consigliato di pensarci bene, diceva che un giorno avrei sofferto se lo avessi abbandonato così». Da allora si è occupato del figlio con l’aiuto della sorella Anna e della compagna Valeria Perrilli: «Da quel momento mi sono sempre occupato di lui, facendogli contemporaneamente da mamma e da papà». Un legame diventato centrale nella sua vita, tanto da definirlo semplicemente: «È la mia vita».
Ultimo aggiornamento: venerdì 26 giugno 2026, 17:59
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