Il bolognese della Mercedes è il più veloce della prima giornata a Zeltweg davanti a Piastri e Norris. Poi ci sono la Red Bull di Verstappen e la rossa di Lewis. Russell solo sesto, Leclerc ottavo
Sceso dalla sua Mercedes, Kimi Antonelli sorride: dopo il miglior tempo nelle FP1 al Red Bull Ring, l’italiano, leader del Mondiale, chiude anche la seconda sessione al vertice della classifica con un 1’07’’014, che gli permette di rifilare più di due decimi alle McLaren di Oscar Piastri, secondo, e Lando Norris, terzo. Antonelli, che nel corso della prima sessione aveva chiuso davanti a tutti pur lamentando un bilanciamento non ideale, nel pomeriggio austriaco è apparso molto più a suo agio e in fiducia, facendo la differenza rispetto agli avversari soprattutto in curva 1. Solida la sessione di prova della McLaren che, dopo i problemi idraulici riscontrati da Norris nelle FP1, ha concluso come seconda forza alle spalle della Mercedes anche in termini di passo gara, davanti a Max Verstappen, quarto a mezzo secondo da Antonelli, e Lewis Hamilton, quinto a quasi sei decimi dalla vetta.
nascondino ferrari—
Un venerdì difficile da decifrare quello della Ferrari, con pochi commenti da parte dei piloti su eventuali difficoltà di una vettura che fin da subito è apparsa ben bilanciata, ma con un evidente deficit di power unit rispetto ai motorizzati Mercedes. L’impressione è che in casa Ferrari abbiano deciso di giocare un po’ a nascondino, restando bassi di motore nelle prime prove libere per poi svelare le reali prestazioni solo in vista della preparazione alle qualifiche di domani. E se davanti a tutti la Mercedes vola nelle mani di Kimi Antonelli, la vettura gemella di George Russell non va oltre il sesto posto al termine delle FP2, a +0.623 dall’italiano. Alle spalle di Russell si piazzano la Red Bull di Hadjar e la Ferrari di Charles Leclerc, con il monegasco assente nelle prime prove libere di giornata (al suo posto è sceso in pista, come da programma dedicato ai rookie, lo svedese Dino Beganovic). Leclerc, ottavo a più di otto decimi dal vertice della classifica, si è messo davanti alla Racing Bulls di Liam Lawson e all’Audi di Gabriel Bortoleto, anche loro assenti nelle FP1.
problemi di freni—
Tante le lamentele sui freni da parte dei piloti via radio nel corso della sessione, a dimostrazione di una pista la cui conformazione richiede molto dalle vetture, sotto stress non solo per quanto riguarda il motore. Giornata da dimenticare, invece, per la Cadillac che, dopo i problemi di affidabilità che hanno costretto Sergio Perez a fermarsi al termine delle FP1, ha visto fermarsi entrambe le vetture, sempre per problemi tecnici, nel corso della seconda sessione di libere. Il lavoro dei team per perfezionare le vetture, compresa una Red Bull arrivata in Austria con un pacchetto di aggiornamenti molto importante, sarà fondamentale in vista delle qualifiche di domani. Prima, però, toccherà alle FP3, al via alle 12.30 con l’ultima ora di prove in pista prima di entrare nel vivo del weekend di gara.
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