Il Senegal spera ancora. Serviva stravincere contro l’Iraq, dopo le sconfitte con Francia e Norvegia, è arrivato un 5-0 che rimette in corsa la squadra di Thiaw per un posto tra le migliori terze. La prima africana a segnare 5 gol in una partita del Mondiale è già la migliore delle terze con 3 punti, con una differenza reti di +2 e un totale di 8 gol segnati che permettono di mettersi sicuramente dietro Corea del Sud (-1) e Scozia (-3), le altre terze che sperano a quota tre. Il Senegal ha bisogno che almeno altre due nazionali le rimangano dietro per andare avanti
trasformazione—
L’eroe del Senegal è Pape Gueye, centrocampista 27enne del Villarreal titolare nelle prime due partite e riserva in questa. Entra al 56’, col Senegal avanti 2-0 ma impantanato nonostante l’Iraq sia in 10 dal 13’ per la disastrosa espulsione di Sulaka. Trasforma la partita nella goleada che serve al Senegal con una splendida doppietta e l’assist per il bel 5-0 di Ndiaye. Il Senegal sapeva di avere il salvagente della partita contro la Cenerentola del girone per rimettersi in corsa per quel passaggio del girone centrato in due delle sue tre precedenti partecipazioni al Mondiale. Thiaw è stato bravo a rivitalizzare la squadra con i cambi nella ripresa e portare a termine la missione goleada, che riaccende le speranze sedicesimi. L’Iraq non ha bisogno di attendere: è fuori dal Mondiale, con tre pesanti sconfitte e 12 gol incassati che fanno capire che la squadra di Arnold non è semplicemente stata all’altezza di un girone fuori dalla sua portata. Il danno col Senegal era già stato fatto prima dell’espulsione di Sulaka, il gol dell’1-0 di Diarra da corner dopo 4 minuti. Il resto, in 10 contro 11, è stato un inevitabile disastro.