di
Federica Nannetti

L’incidente, all’altezza di Bologna, causato forse da un colpo di sonno. Il piccolo è sbalzato fuori dal minivan e finito nella scarpata laterale la carreggiata. In gravi condizioni anche due passeggeri di 55 e 48 anni. Gli altri due bambini di 10 e 12 anni hanno riportato ferite di media gravità.

Erano tutti a bordo della loro auto, un’intera famiglia di origini egiziane con tre bimbi, il più piccolo un neonato di sei mesi, quando si sono ribaltati lungo l’autostrada A14, nel territorio tra Borgo Panigale e Zola Predosa. Per una 24enne, a quanto si apprende la mamma del neonato, non c’è stato nulla da fare, morta sul colpo; molto grave anche il piccolo di pochi mesi. Il neonato, dopo essere stato sbalzato fuori dall’auto, ha fatto un volo fuori dalla carreggiata di alcuni metri, circa tre.  Sul posto, oltre alla polizia stradale che ora proseguirà con i rilievi per ricostruire la dinamica del sinistro, sono arrivati i sanitari del 118 con quattro ambulanze, un’automedica e l’elisoccorso, che hanno trasportato poi tutti i feriti all’ospedale Maggiore di Bologna. 

Il piccolo in rianimazione

Il neonato in codice tre di massima gravità è in rianimazione in condizioni critiche. Gli altri due bimbi, un maschio e una femmina rispettivamente di 10 e 12 anni, in codice 2 di media gravità. La bimba starebbe meglio e ed è stata portata in reparto, mentre il bimbo è in pronto soccorso pediatrico in codice arancione. Gli altri due feriti sono un 55enne e una 48enne, entrambi in pronto soccorso in codice rosso arrivati rispettivamente in codice tre di massima gravità e in codice due border line.



















































Le operazioni di soccorso

Nell’incidente, avvenuto verso le 7 di questa mattina (27 giugno), non sono rimasti coinvolti altri mezzi, dunque le prime ipotesi della Stradale – sono intervenute le pattuglie della sottosezione autostradale Bologna sud e dell’ufficio infortunistica – sono di un possibile colpo di sonno alla base della perdita di controllo del van e del ribaltamento o una distrazione al volante. L’incidente è avvenuto in un tratto di autostrada interessato da un cantiere e il van, dalle prime ricostruzioni, sarebbe andato a colpire una barriera utile alle lavorazioni per poi ribaltarsi e andare a schiantarsi contro il guardrail. Sul posto, anche la pm di turno. La famiglia, residente a quanto emerso al momento a Reggio Emilia, stava procedendo sulla A14 in direzione Bologna e l’incidente è avvenuto all’altezza di Borgo Panigale e del bivio con l’autostrada A1 Milano-Napoli.

Per consentire i rilievi e le operazioni di soccorso è stato necessario chiudere temporaneamente la carreggiata, poi riaperta dopo un’ora circa.

(notizia in aggiornamento)


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27 giugno 2026 ( modifica il 27 giugno 2026 | 16:33)